Cass. pen., sez. II, sentenza 14/07/2015, n. 32655
CASS
Sentenza 14 luglio 2015

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Massime1

Nel procedimento incidentale cautelare, deve ritenersi concreto ed attuale l'interesse del P.M. a ricorrere per cassazione avverso l'ordinanza con la quale il tribunale del riesame, pur confermando il provvedimento applicativo della custodia cautelare in carcere, abbia escluso una circostanza aggravante ad effetto speciale (nella specie, l'impiego del c.d. metodo mafioso, ex art. 7 l. 203 del 1991), quando dal riconoscimento della predetta circostanza possa conseguire l'applicazione di termini di durata della misura maggiori.

Commentario1

  • 1Quando sussiste per il Pubblico ministero l’interesse a ricorrere?
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 11 marzo 2022

    Indice: Il fatto I motivi addotti nel ricorso per Cassazione La posizione assunta dalla difesa Le valutazioni giuridiche formulate dalla Cassazione Conclusioni Il fatto Il Tribunale di Catanzaro, in parziale accoglimento di un appello proposto in sede de libertate, annullava una ordinanza cautelare, limitatamente al reato di cui all'art. 353-bis cod. pen. contestato al capo 9 dell'imputazione provvisoria, e, per l'effetto, era ridotta la durata della misura interdittiva del divieto di contrattare con la pubblica amministrazione da dodici a cinque mesi. I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Avverso il provvedimento summenzionato proponeva ricorso per Cassazione la pubblica accusa …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 14/07/2015, n. 32655
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 32655
Data del deposito : 14 luglio 2015

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