Cass. pen., sez. V, sentenza 16/05/2023, n. 36928
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Sentenza 16 maggio 2023

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Integra il delitto di furto tentato, e non la contravvenzione di cui all'art. 175 d.lgs. 22 novembre 2004, n. 42, la condotta di chi si introduca all'interno di un parco archeologico in assenza di concessione amministrativa, allo scopo di impossessarsi di beni culturali oggetto di ritrovamento nel sito. (In motivazione, la Corte ha chiarito che la sottrazione, tentata o consumata, dei beni culturali reperiti a seguito dell'attività di esplorazione archeologica abusiva non ricade nel perimetro applicativo dell'art. 175 d.lgs. n. 42 del 2004, che sanziona la mera ricerca non autorizzata, in quanto svolta in assenza di concessione ovvero avvenuta in violazione delle prescrizioni impartite dalla pubblica amministrazione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 16/05/2023, n. 36928
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 36928
    Data del deposito : 16 maggio 2023

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