Cass. pen., sez. V, sentenza 13/12/2007, n. 3161
CASS
Sentenza 13 dicembre 2007

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Non sussiste violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza qualora l'imputato, tratto a giudizio per rispondere di ricettazione, essendo stato sorpreso nel mentre, a bordo di un'autovettura risultata compendio di furto commesso da ignoti alcuni giorni prima, stava tentando di metterla in moto, venga, all'esito del medesimo giudizio, ritenuto colpevole di tentato furto aggravato di detta autovettura, non dandosi luogo, in siffatta ipotesi, ad alcuna sostanziale immutazione del "fatto" in ordine al quale l'imputato era stato chiamato a difendersi.

Commentari3

  • 1Riciclaggio: legittima la confisca per intero del prezzo accertato anche per un solo concorrente
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 20 ottobre 2023

    La massima In caso di concorso di persone nel medesimo reato, è legittima la confisca per equivalente, di cui all' art. 648-quater c.p. , disposta per l'intera entità del prezzo o profitto accertato nei confronti anche di un solo concorrente, indipendentemente dalla quota personalmente percepita, in quanto il principio solidaristico, che informa la disciplina del concorso di persone nel reato, implica l'imputazione dell'intera azione delittuosa in capo a ciascun concorrente e, quindi, solidarietà nella pena e nelle misure a carattere sanzionatorio, quale la confisca per equivalente (Cassazione penale , sez. II , 24/11/2020 , n. 9102). Vuoi saperne di più sul reato di riciclaggio? Vuoi …

     Leggi di più…

  • 2Riciclaggio: legittima la confisca dell'intero complesso aziendale
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 20 ottobre 2023

    La massima In tema di riciclaggio, è legittima la confisca ai sensi dell' art. 648-quater c.p. dell'intero complesso aziendale di una società, qualora sia riscontrabile una inestricabile commistione e contaminazione tra attività lecite ed illecite svolte dalla società che non può non ripercuotersi a danno dell'imputato titolare della stessa (Cassazione penale , sez. II , 24/11/2020 , n. 9102). Vuoi saperne di più sul reato di riciclaggio? Vuoi consultare altre sentenze in tema di riciclaggio? La sentenza integrale Cassazione penale , sez. II , 24/11/2020 , n. 9102 RITENUTO IN FATTO 1. La Corte di Appello di Torino, con sentenza del 24/04/2019, pronunziando sulle impugnazioni avverso la …

     Leggi di più…

  • 3Come deve essere inteso il fatto in materia di correlazione tra l'imputazione contestata e la sentenza
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 19 agosto 2021

    (Annullamento con rinvio) Il fatto La Corte d'Appello di Torino, previa riqualificazione del fatto, originariamente contestato come riciclaggio, condannava l'imputato alla pena ritenuta di giustizia per i reati di cui agli artt. 110, 615 ter e 56-640 bis c.p.. L'imputato, invece, era stato assolto in primo grado dal reato di cui all'art. 648 bis c.p. e, a seguito dell'impugnazione proposta dal Pubblico ministero, la Corte d'Appello aveva pronunciato sentenza di condanna per i reati di cui agli artt. 110, 615 ter e 56-640 bis c.p., indicati come reati presupposti nell'originaria contestazione relativa al delitto di riciclaggio. I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Avverso la …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 13/12/2007, n. 3161
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3161
Data del deposito : 13 dicembre 2007

Testo completo