Cass. pen., sez. V, sentenza 12/12/2003, n. 2047
CASS
Sentenza 12 dicembre 2003

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Massime1

La curatela del fallimento che ha ottenuto il sequestro conservativo è portatrice di un concreto interesse al mantenimento della misura cautelare ed è pertanto, sulla base dei principi desumibili dal combinato disposto degli artt. 318, 324 e 127 cod. proc. pen., titolare del diritto di ottenere la notifica dell'avviso dell'udienza camerale fissata per il riesame, nonché di partecipare all'udienza medesima (nella specie, la curatela del fallimento si era costituita parte civile nel procedimento per il reato di bancarotta).

Commentario1

  • 1Alle Sezioni Unite la questione relativa alla legittimazione della
    Jacopo Della Torre · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. Con l'ordinanza qui pubblicata, la seconda Sezione ha rimesso alle Sezioni Unite la problematica concernente la legittimazione della parte civile a proporre ricorso per cassazione avverso l'ordinanza del Tribunale del riesame che abbia revocato in tutto o in parte un sequestro conservativo disposto nel suo interesse[1]. Nel caso di specie, il Tribunale di Messina, in veste di giudice del riesame, annullava nei confronti di un imputato un sequestro conservativo, disponendo l'immediata restituzione dei beni all'avente diritto. Avverso tale ordinanza veniva proposto ricorso per cassazione nell'interesse delle parti civili, chiedendosi l'annullamento del provvedimento impugnato per …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 12/12/2003, n. 2047
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2047
Data del deposito : 12 dicembre 2003

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