Cass. pen., sez. II, sentenza 27/04/2016, n. 20206
CASS
Sentenza 27 aprile 2016

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

È inammissibile, per sopravvenuta carenza di interesse, il ricorso per cassazione proposto dalla parte civile avverso la sentenza di assoluzione dal reato di danneggiamento "semplice", trasformato in illecito civile dal D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 7. (In motivazione, la S.C. ha precisato che, nel giudizio penale, l'affermazione della responsabilità dell'imputato, pur se ai soli effetti civili, presuppone che il fatto oggetto del giudizio sia considerato dalla legge come reato).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 27/04/2016, n. 20206
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 20206
    Data del deposito : 27 aprile 2016

    Testo completo