Cass. pen., sez. V, sentenza 01/04/2016, n. 31619
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Sentenza 1 aprile 2016

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È ammissibile l'appello proposto dall'imputato avverso la sentenza del giudice di pace di condanna a pena pecuniaria, ancorché non specificamente rivolto al capo relativo alla condanna al risarcimento del danno in favore della parte civile, in quanto l'art. 37 D.Lgs. 28 agosto 2000, n. 274 deve essere coordinato con la disposizione di cui all'art. 574, comma quarto, cod. proc. pen., secondo cui l'impugnazione proposta avverso i punti della sentenza riguardanti la responsabilità dell'imputato estende i suoi effetti agli altri punti che dipendono dai primi, fra i quali rientra quello concernente il risarcimento del danno, che trova il suo necessario presupposto nell'affermazione della responsabilità penale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 01/04/2016, n. 31619
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 31619
    Data del deposito : 1 aprile 2016

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