Cass. civ., sez. III, sentenza 27/07/2001, n. 10301
CASS
Sentenza 27 luglio 2001

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Qualora il convenuto contesti la propria legittimazione passiva e, solo in subordine, eserciti azione di garanzia nei confronti del terzo chiamato in causa, la domanda dell'attore non si estende automaticamente nei confronti del terzo; pertanto, incorre in vizio di extrapetizione il giudice che, assolto il convenuto dalla domanda di risarcimento del danno, pronunci condanna nei confronti del terzo (nella specie, l'attore aveva chiesto il risarcimento del danno da infiltrazioni nei confronti di un condomino e del condominio che aveva chiamato in causa il costruttore; respinta la domanda nei confronti del condominio e del costruttore, aveva proposto appello il solo condomino chiedendo la reiezione della domanda e in subordine la condanna del chiamato a titolo di garanzia; la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza d'appello che aveva respinto la domanda nei confronti del condomino e condannato il chiamato a risarcire l'attore).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 27/07/2001, n. 10301
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10301
    Data del deposito : 27 luglio 2001

    Testo completo