Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/02/2014, n. 14300
CASS
Sentenza 4 febbraio 2014

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L'istanza di revoca della misura cautelare non può trovare adito allorché si fonda su censure che investono quegli stessi elementi indiziari posti a base dell'ordinanza applicativa della misura cautelare, e questi risultano immutati nella loro valenza e gravità in quanto, nelle sedi di esame dell'istanza di revoca e dell'appello avverso il provvedimento di diniego, avuto riguardo alla formulazione dell'art. 299 cod. proc. pen., possono essere oggetto di valutazione solo fatti nuovi "anche" se apprezzati congiuntamente a quelli originariamente esaminati, dai quali risulti un mutamento "in melius" del quadro indiziario, e non gli stessi elementi già apprezzati anche in sede di riesame.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/02/2014, n. 14300
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14300
    Data del deposito : 4 febbraio 2014

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