Cass. pen., sez. V, sentenza 03/03/1998, n. 3676
CASS
Sentenza 3 marzo 1998

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Poiché l'art. 630 lett.d cod. proc. pen. consente la revisione quando la condanna venne pronunciata in conseguenza di un fatto previsto dalla legge come reato, va revocato il decreto penale di condanna per concorso nel reato di emissione di assegno a vuoto emesso sul presupposto della consegna volontaria del titolo, quando risulti invece l'appropriazione indebita dello stesso, accertata con sentenza irrevocabile sia pure di proscioglimento stante il vincolo di parentela tra gli imputati. (Fattispecie in cui a seguito della ammessa revisione è stato revocato il decreto penale di condanna per concorso in emissione di assegno a vuoto recante le firme di traenza di padre e figlia in quanto il padre è stato ritenuto responsabile di appropriazione indebita dell'assegno e prosciolto solo in considerazione del vincolo di parentela).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 03/03/1998, n. 3676
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3676
    Data del deposito : 3 marzo 1998

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