Cass. civ., sez. II, sentenza 25/01/2001, n. 1043
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Sentenza 25 gennaio 2001

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Il requisito dell'apparenza - senza del quale, ai sensi dell'art. 1061 cod. civ., la servitù non può essere usucapita - consiste nella presenza di opere permanenti, artificiali o naturali, obiettivamente destinate al suo esercizio, così da rivelare per la loro struttura e funzionalità l'esistenza del peso gravante sul fondo servente, e visibili, in modo da escludere la clandestinità del possesso e da farne presumere la conoscenza al proprietario del fondo asservito. Ne consegue che questo elemento costitutivo del diritto reale "in re aliena" deve interessare detto fondo e non necessariamente anche altri luoghi.

L'accertamento dell'apparenza della servitù, al fine di stabilire se questa possa essere acquistata per usucapione o per destinazione del padre di famiglia, è una "quaestio facti" rimessa alla valutazione del giudice del merito e, come tale, è incensurabile in sede di legittimità se sorretta da motivazione congrua ed immune da vizi logici e giuridici.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 25/01/2001, n. 1043
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1043
    Data del deposito : 25 gennaio 2001

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