Cass. pen., sez. I, sentenza 03/06/2010, n. 23902
CASS
Sentenza 3 giugno 2010

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La concessione della riabilitazione in tema di rapina richiede che il condannato provi di avere adempiuto al risarcimento integrale non solo del danno cagionato dall'impossessamento della cosa, ma anche di quello fisico e morale prodotto con l'attentato, attraverso la violenza o le minacce, alla incolumità personale o alla libertà individuale della persona offesa.

Commentario1

  • 1La riabilitazione si concede quando il condannato ha transatto con la
    Emanuele Cavallo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. Con ordinanza del 19 gennaio 2012, il Tribunale di sorveglianza di Genova accoglieva la domanda di riabilitazione proposta dall'istante, condannato dieci anni prima dalla Corte d'Appello della medesima città per concorso nel reato di concussione, realizzato mediante pressioni svolte nei confronti dell'amministratore di una società commerciale. Avverso tale ordinanza concessiva, proponeva ricorso per Cassazione il Procuratore Generale lamentando, in particolare, che il riabilitando non aveva risarcito integralmente i danni cagionati da reato ma che si fosse limitato semplicemente a corrispondere una somma transattivamente concordata con la persona offesa. Investita della questione, la …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 03/06/2010, n. 23902
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23902
Data del deposito : 3 giugno 2010

Testo completo