Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/12/2009, n. 2936
CASS
Sentenza 16 dicembre 2009

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Non viola il divieto di "reformatio in peius" la sentenza del giudice d'appello che riduca la pena detentiva inflitta in primo grado ed aumenti quella pecuniaria, sempre che, operato il ragguaglio di quest'ultima ai sensi dell'art. 135 cod. pen., l'entità finale della pena non risulti superiore a quella complessivamente irrogata dal giudice di primo grado. (Fattispecie in cui la Corte d'appello ha ridotto la pena detentiva previo riconoscimento dell'attenuante della limitata partecipazione dell'imputato all'attività delittuosa).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/12/2009, n. 2936
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2936
    Data del deposito : 16 dicembre 2009

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