Cass. pen., sez. II, sentenza 10/05/2023, n. 30775
CASS
Sentenza 10 maggio 2023

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Massime1

Ai fini della configurabilità del delitto di rapina impropria, il requisito della "immediatezza", contemplato dalla norma incriminatrice, non richiede la contestualità temporale tra la sottrazione della "res" e l'uso della violenza o della minaccia, essendo sufficiente che tra le due diverse attività intercorra un arco temporale tale da non interrompere l'unitarietà dell'azione volta a impedire al derubato di tornare in possesso delle cose sottratte o ad assicurare al colpevole l'impunità.

Commentario1

  • 1Rapina: Interruzione temporale tra sottrazione e violenza esclude il reato complesso
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 10/05/2023, n. 30775
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 30775
Data del deposito : 10 maggio 2023

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