Cass. pen., sez. V, sentenza 01/07/2009, n. 34242
CASS
Sentenza 1 luglio 2009

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

L'accertamento dell'idoneità e della direzione non equivoca degli atti del tentativo deve essere svolto sulla base di un giudizio "ex ante" che tenga conto delle intrinseche connotazioni dell'atto stesso, e, quindi, della concreta situazione ambientale in cui l'atto è stato posto in essere, nonché della connotazione storica del fatto, delle sue effettive implicazioni con riferimento alla posizione dell'agente e del destinatario della condotta e del suo significato alla luce delle consuetudini locali. (Fattispecie in tema di tentata estorsione aggravata "ex" art. 7 L. 10 luglio 1991 n. 252).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 01/07/2009, n. 34242
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 34242
    Data del deposito : 1 luglio 2009

    Testo completo