Cass. civ., SS.UU., sentenza 14/05/2001, n. 206
CASS
Sentenza 14 maggio 2001

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il principio secondo cui la soccombenza che fa sorgere l'interesse ad impugnare deve essere valutata non solo alla stregua del dispositivo della sentenza, ma anche tenendo conto delle enunciazioni contenute nella motivazione, è analogicamente estensibile ai provvedimenti amministrativi assunti in materia disciplinare dagli ordini professionali locali e ricorribili in sede giurisdizionale dinanzi al Consiglio nazionale forense. Tale principio, però, incontra anche in questi casi il limite costituito dal fatto che le menzionate enunciazioni siano suscettibili di passare in giudicato quali presupposti logici della decisione (nella specie, le sezioni unite della S.C. hanno confermato la sentenza del Cons. Naz. Forense che aveva dichiarato inammissibile per difetto d'interesse il ricorso proposto da un avvocato, il quale, pur essendo stato prosciolto, censurava alcuni passi della motivazione della decisione di un Consiglio dell'Ordine locale).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., SS.UU., sentenza 14/05/2001, n. 206
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 206
    Data del deposito : 14 maggio 2001

    Testo completo