Cass. pen., sez. III, sentenza 11/06/2002, n. 37153
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Sentenza 11 giugno 2002

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Non è ravvisabile la nullità dell'interrogatorio avvenuto in sede di convalida a seguito della comunicazione al difensore dell'avviso di fissazione della relativa udienza con il cognome dell'indagato indicato in modo errato, ma chiaramente riconducibile a quello reale. (Nel caso in esame, ai fini della ritenuta legittimità dell'avviso di fissazione dell'udienza di convalida del fermo,in ordine all'inequivoca individuazione dell'indagato è stato dato rilievo alla successione dei dati cronologici relativi alla corretta comunicazione del fermo, avvenuta quarantotto ore prima, alla circostanza relativa alla qualità di destinatario dell'atto, concernente la fissazione dell'udienza, dichiarata dallo stesso difensore, e, infine, alla indiscutibile "vicinanza" tra il nominativo reale e quello effettivamente riportato sull'atto).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 11/06/2002, n. 37153
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 37153
    Data del deposito : 11 giugno 2002

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