Cass. pen., sez. I, sentenza 25/03/1998, n. 1783
CASS
Sentenza 25 marzo 1998

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Ai fini della configurabilità del caso di connessione teleologica di cui all'art. 12, lett. c), è necessario che il reato-fine sia stato realizzato dalla stessa persona o dalle stesse persone che hanno commesso il reato-mezzo.

L'istituto della continuazione, al fine di rendere operante la connessione ai sensi dell'art. 12, lett. b) cod. proc. pen., è ancorato all'identità dei soggetti nei confronti dei quali si procede, giacché l'interesse di un imputato alla trattazione unitaria dei fatti in continuazione non può pregiudicare quello del coimputato in uno di quei fatti a non essere sottratto al giudice naturale, secondo le regole ordinarie della competenza.

Commentario1

  • 1Ammortamento alla francese: nullità, imputazione dei pagamenti, il ruolo del C.T.U.
    Avv. Giampaolo Morini · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/ · 4 maggio 2021

    Sommario: 1. L'incompatibilità del metodo c.d. ammortamento alla francese con l'ordinamento giuridico – 2. L'imputazione dei pagamenti: artt. 1193 e 1195 c.c. – 3. La C.T.U.: ammissibilità 1. L'incompatibilità del metodo c.d. ammortamento alla francese con l'ordinamento giuridico L'inclusione degli interessi di capitale tra i frutti civili rappresenta il risultato di un processo storico che ha voluto categorizzare tutti i redditi di sostituzione, equiparando la funzione del denaro, bene fungibile, a tutti gli altri beni produttivi concessi in godimento[1]. Per reddito di sostituzione, si intende dunque, il provento derivato al posto del beneficio che il godimento diretto della cosa …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 25/03/1998, n. 1783
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1783
Data del deposito : 25 marzo 1998

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