Cass. civ., sez. I, sentenza 19/07/2002, n. 10536
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Sentenza 19 luglio 2002

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In tema di imposta comunale sulla pubblicità e di diritti sulle pubbliche affissioni, nel sistema predisposto dagli artt. 38 e 45 del d.P.R. n. 639 del 1972, previgente alla legge n. 488 del 1986 - che, all'art. 14, comma quarto, ha attribuito ai comuni la facoltà di destinare in tutto o in parte alla effettiva gestione del servizio il gettito derivante dall'applicazione dei diritti di urgenza ex art. 31 del citato d.P.R. n. 639 del 1972 - , il servizio di accertamento e riscossione prestato dal concessionario può essere retribuito esclusivamente attraverso l'aggio, essendo ogni altra forma di remunerazione incompatibile con il diritto irrinunciabile del concedente a far propri il netto di tutte le entrate riscosse dal concessionario.

Il principio di conservazione del negozio giuridico affetto da nullità parziale, nel sistema del codice civile, è la regola mentre l'estensione all'intero negozio degli effetti di tale nullità costituisce l'eccezione che deve essere provata dalla parte interessata e si verifica quando la nullità è relativa ad un elemento essenziale del negozio o ad una pattuizione legata alle altre da un rapporto di interdipendenza ed inscindibilità.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 19/07/2002, n. 10536
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10536
    Data del deposito : 19 luglio 2002

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