Cass. pen., sez. I, sentenza 27/10/2011, n. 977
CASS
Sentenza 27 ottobre 2011

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Massime1

Gli artt. 136 Cost. e 30, commi terzo e quarto, legge n. 87 del 1953 non consentono l'esecuzione della porzione di pena inflitta dal giudice della cognizione in conseguenza dell'applicazione di una circostanza aggravante che sia stata successivamente dichiarata costituzionalmente illegittima. (La Suprema Corte ha precisato che spetta al giudice dell'esecuzione il compito di individuare la porzione di pena corrispondente e di dichiararla non eseguibile, previa sua determinazione ove la sentenza del giudice della cognizione abbia omesso di individuarla specificamente, ovvero abbia proceduto al bilanciamento tra circostanze).

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  • 1Sequestro a scopo di estorsione e 'lieve entità ' del fatto: il
    Stefano Finocchiaro · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. La conformità della pena a legalità in fase esecutiva deve ritenersi costantemente sub iudice, non essendo tollerabile che uno Stato democratico di diritto assista inerte all'esecuzione di pene non conformi alla Carta fondamentale. Questo il principio accolto nella sentenza in oggetto, con cui la Cassazione - in relazione, ora, ad un caso di condanna per sequestro di persona a scopo di estorsione ex art. 630 c.p. - torna su un tema che ha già interessato diverse pagine di questa Rivista: il rapporto tra giudicato e pena illegittima. Nella sentenza, la Suprema Corte afferma che - in seguito alla declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 630 c.p. nella parte in cui non …

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  • 2Alle Sezioni unite la questione della possibilità per il giudice
    Gioacchino Romeo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. Sono stati assegnati alle Sezioni unite penali, ex art. 610 c.p.p., per la speciale importanza delle questioni proposte, due ricorsi la cui discussione è fissata per l'udienza del 14 aprile 2011. Entrambi impongono l'esame degli effetti della sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo 17 settembre 2009, Scoppola c. Italia, sui procedimenti di esecuzione in fattispecie nelle quali è stata applicata la pena dell'ergastolo nell'ambito di un giudizio abbreviato interessato dalla disciplina del d.l. 24 novembre 2000 n. 341, convertito in legge 19 gennaio 2001 n. 4. Evidentemente, si è ritenuto opportuno che fosse il massimo Collegio a valutare le complesse e delicate implicazioni …

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  • 3L'incompetenza funzionale del giudice a quo, pur rilevabile d'ufficio
    Gioacchino Romeo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. Ci sono sentenze della Corte di cassazione apparentemente di routine che scivolano senza particolari echi (perché si occupano di vizi di motivazione, perché ripetono orientamenti pacifici, perché riguardano questioni ictu oculi inammissibili, etc.): tra queste, a una prima lettura, parrebbe doversi annoverare anche la presente. Ma tra le pieghe della pronuncia si possono rinvenire elementi di rilievo per qualche interessante ricaduta su temi di attualità. Un Procuratore generale ricorre per cassazione contro un provvedimento del giudice dell'esecuzione in tema di indulto, deducendo incompetenza funzionale del g.i.p. presso il tribunale che l'ha deliberato. La Corte dichiara …

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  • 4Il (superato) limite del giudicato e l'ampiezza dei poteri del
    Nicola Canzian · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

  • 5Cosa cambia nella legislazione sulla droga dopo la sentenza della Corte Costituzionale 32/2014?
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 17 aprile 2018

    Quali sono gli effetti concreti sulla normativa sugli stupefacenti della sentenza della Corte Costituzionale del febbraio 2014? Chi può usufruire della normativa più favorevole? Cosa cambia per i reati che riguardano droghe leggere e quelle pesanti? E se sono stato condannato in via definitiva? Cosa è successo? La Corte Costituzionale il 12 febbraio 2014 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della normativa sugli stupefacenti dal 2006 al marzo 2013. Si torna dunque alla vecchia legge in vigore fino al 27 febbraio 2006 che distingue droghe leggere e droghe pensanti ed è più severa per i reati che coinvolgono droghe pesanti (eroina, cocaina, .. : pena minima 8 anni di reclusione) e …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 27/10/2011, n. 977
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 977
Data del deposito : 27 ottobre 2011

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