Cass. pen., sez. I, sentenza 22/06/1998, n. 3679
CASS
Sentenza 22 giugno 1998

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Allorché la persona nei cui confronti la pena detentiva sia stata sostituita a norma dell'art. 53 e seguenti della legge n. 689 del 1981 non ottemperi alle prescrizioni impostale con la sanzione sostitutiva, l'unica sanzione prevista dall'ordinamento è quella della conversione della restante parte della pena nella pena detentiva sostituita, non essendo consentita la reintegrazione dell'originaria pena detentiva inflitta, che comporterebbe una duplicazione di sanzioni per lo stesso fatto, ne' essendo possibile un'applicazione analogica delle disposizioni dettate in tema di misure alternative alla detenzione, con le quali le sanzioni sostitutive non possono essere confuse. (Fattispecie in tema di libertà controllata, convertita, con efficacia "ex tunc", nella pena detentiva originariamente inflitta, pur avendo il condannato già espiato parzialmente la sanzione sostitutiva).

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  • 1cos’è, fondamenti giuridici e come esercitarlo online
    https://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/

    A cura di Avv. Beatrice Donati Il diritto all'oblio, negli ultimi anni, ha acquisito crescente rilevanza come strumento di tutela della dignità personale nell'ambiente digitale. Consiste, nella maggior parte dei casi, nella possibilità per una persona di ottenere la rimozione o la deindicizzazione di contenuti che la riguardano, laddove tali informazioni risultino non più attuali o lesive della propria reputazione, pur essendo state originariamente diffuse in modo lecito. Il fondamento di tale diritto si rinviene nell'articolo 2 della Costituzione, che riconosce e garantisce i diritti inviolabili della persona umana, nonché negli articoli 10 e 2043 c.c., relativi rispettivamente alla …

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    Francesca Esposito · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    In tema di protezione dei dati personali si sente spesso parlare di diritto all'oblio, ma non è facile comprendere quali siano i suoi confini, i suoi contenuti e i suoi limiti, soprattutto nel rapporto con i diritti alla riservatezza e all'informazione; ciò complice la costante evoluzione dell'istituto in questione, che, nel tempo, si è adattato ai cambiamenti imposti dalle diverse epoche storiche. Un aiuto in tal senso arriva dalla Corte di Cassazione, che si è recentemente espressa sul punto con la sentenza n. 23479, pubblicata lo scorso 11 aprile 2020, con la quale ha tracciato un excursus storico delle vicende relative ai diritti in esame attraverso una panoramica delle tappe più …

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    Giulia Cavallari · https://www.iusinitinere.it/

    La società dell'informazione pone le sue basi nell'evoluzione tecnologica ed è stata considerata una vera e propria rivoluzione che ha riguardato l'individuo e la collettività comportando un radicale cambio di rotta nel modo di interagire della società. Le innovazioni tecnologiche, come i potenti strumenti di raccolta delle informazioni e dei dati, intervenute in questi ultimi anni sono legate alla memorizzazione che i nuovi strumenti tecnologici hanno e questo fa sì che in alcuni casi sia sempre più difficile dimenticare ed essere dimenticati e, più in generale, eliminare qualcosa dal web. Questa è solo una breve premessa prima di iniziare ad affrontare il discorso riguardante il …

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    La disciplina introdotta dall'art. 64-ter disp. att. c.p.p. non configura un nuovo diritto all'oblio di natura automatica o assoluta, ma rafforza la tutela della presunzione di innocenza attraverso un meccanismo rimediale soggetto a bilanciamento con l'interesse pubblico all'informazione. In tema di protezione dei dati personali, l'annotazione prevista dall'art. 64-ter, commi 1 e 3, disp. att. c.p.p., apposta su un provvedimento di archiviazione o proscioglimento, non determina un obbligo automatico di deindicizzazione, dovendo l'istanza essere valutata ai sensi e nei limiti dell'art. 17 del Regolamento (UE) 2016/679. La deindicizzazione di contenuti giornalistici leciti relativi a …

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  • 5Il Provvedimento n. 116 del Garante Privacy: il diritto all’oblio e gli archivi online
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 22/06/1998, n. 3679
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3679
Data del deposito : 22 giugno 1998

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