Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/01/2023, n. 3371
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Sentenza 26 gennaio 2023

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In tema di intercettazioni, la richiesta del difensore di accesso ai supporti, magnetici o informatici, contenenti le registrazioni di conversazioni telefoniche utilizzate nella ordinanza cautelare comporta l'ineludibile obbligo per il pubblico ministero di provvedere in tempo utile rispetto all'udienza del tribunale del riesame, garantendo il diritto di difesa in favore di tutti i coindagati istanti, sicché, anche alla luce della velocizzazione delle procedure di estrazione di copia consentita dai progressi della tecnologia, non può essere valutata intempestiva la richiesta di accesso sulla base di una indicazione del tutto generica di prossimità all'udienza detta, anche laddove fossero pervenute plurime concomitanti richieste relative ad una corposa mole di materiale intercettativo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/01/2023, n. 3371
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3371
    Data del deposito : 26 gennaio 2023

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