Sentenza 15 maggio 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. V trib., sentenza 15/05/2002, n. 7053 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 7053 |
| Data del deposito : | 15 maggio 2002 |
Testo completo
E 0074178 6 N 8 L 8 O 4 I 1 A / Z I 4 A R / R 5 A PUBBLICA ITALIANA M 2 T E T S . R I R U . P G P N 0 2 U B E 0·53 S NOME DEL POPOLO ITALIANO I R E B L B T R E A ZIONE D I Oggetto S E t i : A N A I g T T E m TRIBUTI t r a S R SEZIONE TRIBUTARIA N g i I 1 i s I . E E M a g i 3 AGEVOLAZIONI a A 1 S i i T l . S E l r l TERREMOTO M . A N M R.G.N. 34/01 Presidente Dott. Vittorio Glauco EBNER Rel. Consigliere Dott. Antonio MERONE Cron.19878 Consigliere GIULIANI Dott. Paolo Dott. Vittorio RAGONESI Consigliere Rep. Ud. 21/02/02 Dott. Francesco Antonio GENOVESE Consigliere _ C_C. ha pronunciato la seguente CASS O CORTE SUPREMA SENTENZA CAMPION sul ricorso proposto da: 74178 MINISTERO DELLE FINANZE UFF I I DD GUALDO TADINO, in persona del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso 1'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e difende ope legis;
- ricorrente
contro
TRAVAGLIA GIANFRANCO;
- intimato avverso la sentenza n. 283/99 della Commissione tributaria regionale di PERUGIA, depositata il2002 968 27/10/99; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio il 21/02/02 dal Consigliere Dott. Antonio MERONE;
ai sensi della legge 89/01; lette le conclusioni scritte dal Sostituto Procuratore Generale Dott. Maurizio VELARDI che ha concluso per il rigetto del ricorso.
1. Fatto, svolgimento del processo e motivi del ricorso 1.1. Travaglia Gianfranco, residente in uno dei CO- muni colpiti dagli eventi sismici del 1984, dopo avere beneficiato della sospensione delle pagamento delle im- poste dirette, previsto dall'art. 13 quinquies del d.l. 26 maggio 1984, convertito con modificazioni in legge 363, nella dichiarazione dei reddi- 24 luglio 1984, n. ti, presentata nell'anno successivo, ha detratto dall'imponibile l'ammontare dell'imposta sospesa. L'Ufficio, ritenendo che in aggiunta alla sospen- sione non spettasse la detrazione, rideterminava l'ammontare del reddito imponibile con esclusione della detrazione stessa e notificava al contribuente la car- tella di pagamento per la maggior somma. Il contribuente ha proposto ricorso vittoriosamente sia in primo che in secondo grado. Ricorre dinanzi a questa Corte il Ministero delle 2 finanze, denunciando la violazione e falsa applicazione degli artt. 28, della legge 13 maggio 1999, n. 133, 3, comma 2 bis, del d.l. 30 dicembre 1985, n. 971, 13, comma 1, legge 27 dicembre 1997, n. 449, 10, legge 28 febbraio 1986, n. 46, e 2 DPR 597/1973. La parte intimata non si è costituita.
2. Diritto e motivi della decisione 2.1. Il ricorso deve essere rigettato in adesione alla costante giurisprudenza di questa Corte.
2.2. L'Amministrazione finanziaria ripropone il te- ma della corretta interpretazione dell'art. 3, comma 2 bis del d.l. 30 dicembre 1985, n. 791, che questa Corte ha sempre letto in senso opposto a quello prospettato dalla ricorrente, nonostante l'intervento della inter- pretazione autentica di cui all'art. 28 della legge 13 maggio 1999, n. 133. Infatti, “l'art. 3, secondo comma bis, del D.L. 30 dicembre 1985, n. 791, convertito con modificazioni in - il quale prevede che le legge 28 febbraio 1986, n. 46 somme relative a pagamenti delle imposte dirette, SO- spesi in virtù dell'art. 13 quinquies del D.L. 26 mag- gio 1984 n. 159, convertito con modificazioni in legge 24 luglio 1984 n. 363, fino al 31 dicembre 1985 per i residenti nei comuni dell'Italia centrale e meridionale colpiti da eventi sismici, non concorrono alla forma- 3 zione dell'imponibile ai fini dell'IRPEF e dell'ILOR - in virtù della interpretazione autentica di cui all'art. 28 della legge 13 maggio 1999 n. 133, posto in relazione all'art. 11 della legge 18 febbraio 1999, n. 28, deve essere considerato quale norma introduttiva di un' ulteriore agevolazione, consistente nella rideter- minazione dell'imponibile, dopo la scadenza della So- spensione, al netto dei versamenti sospesi" (Cass. N. 4945/2000; conf. 8659/2001, 10237/2001, 11248/2001).
2.3. Ritiene il Collegio che non vi siano motivi per discostarsi dall'indirizzo giurisprudenziale oramai consolidato. Conseguentemente, il ricorso deve essere rigettato. Nulla è dovuto per le spese, atteso che la E N 6 parte vittoriosa non si è costituita. 8 O 9 I 1 Z / 5 A 4 / . R 6
P.Q.M.
N T 2 S A I I R . G R P La Corte rigetta il ricorso. E . L R A D L T L A A E U D D Così deciso in Roma il 21 febbraio 2002. L B I I A S E T R A T N I T E 1 N S Il Consigliere estensore Il Presidentedente 3 R E 1 I E S A . E T N (dr. Ebner Mittorio Glauco A (dr. Antoni Merone) M DEPOST 15 MAG. 2002 Ogg 11 4