Cass. pen., sez. II, sentenza 08/05/2024, n. 27386
CASS
Sentenza 8 maggio 2024

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di impugnazioni, opera anche nei confronti dell'appellante in regime di detenzione domiciliare la causa di inammissibilità prevista dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen. per il caso di omesso deposito della dichiarazione o dell'elezione di domicilio contestualmente alla proposizione del gravame, posto che tale misura alternativa, presupponendo l'avvenuta scarcerazione del sottoposto e trovando esecuzione fuori dagli istituti penitenziari, non elide l'onere imposto dall'indicata disposizione.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 08/05/2024, n. 27386
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27386
    Data del deposito : 8 maggio 2024

    Testo completo