Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/11/2008, n. 44976
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Sentenza 13 novembre 2008

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Non integra il delitto di resistenza di cui all'art. 337 cod. proc. pen. la condotta ingiuriosa posta in essere, nei confronti di un pubblico ufficiale, quando essa non riveli alcuna volontà di opporsi allo svolgimento dell'atto d'ufficio e risulti priva del nesso di causalità psicologica tra l'offesa arrecata e le funzioni esercitate, ma rappresenti piuttosto l'espressione di uno sfogo di sentimenti ostili e di disprezzo, da inquadrare nell'ipotesi di oltraggio già prevista dall'art. 341 cod. pen. e abrogata dall'art. 18 della L. 25 giugno 1999, n. 205. (Fattispecie in cui l'imputato, senza porre in essere alcun comportamento violento o minaccioso, si è limitato ad ingiuriare gli agenti operanti in occasione di un controllo sulla sua autovettura).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/11/2008, n. 44976
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 44976
    Data del deposito : 13 novembre 2008

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