Sentenza 23 ottobre 1990
Massime • 4
Nell'accertamento dell'autenticità di un determinato scritto il giudice di merito non deve trascurare nessun elemento di valutazione in suo possesso, che, con gli altri, consenta di pervenire a quella conclusione o di escluderla. La perizia grafica costituisce solo uno degli elementi da valutare, insieme con gli altri, a tale fine (fattispecie in tema di falsità in testamento olografo). ( V mass n 162394 ed ivi citate).*
In tema di perizia per accertare la autenticità di una scrittura, il vecchio metodo, in cui il perito procedeva esclusivamente ad una comparazione alfabetica, limitandosi a paragonare tra di loro le singole lettere è stato abbandonato, non avendo nulla di scientifico. È noto, infatti, che uno stesso soggetto può variare la propria scrittura non solo col passare degli anni, ma nello stesso lasso di tempo - a seconda che attribuisca allo scritto maggiore o minore significato, o della persona cui è diretto, etc. - e, addirittura, in uno stesso scritto. Al metodo calligrafico si è quindi sostituito quello grafonomico, che studia la grafia non solo nel suo aspetto obiettivo, cogliendone anche l'evoluzione, ma in relazione altresì alla specifica scrittura, individuandone difformità e somiglianze e, soprattutto, le caratteristiche distintive, idonee a farne stabilire la provenienza da un determinato soggetto (fattispecie relativa a falsità di un testamento olografo).*
Il divieto per il giudice di richiedere o consentire ai testimoni apprezzamenti personali, salvo che non sia possibile scinderli dalla deposizione sui fatti, formulato dal comma terzo dell'art. 349 cod. proc. pen., non può ritenersi violato non solo allorché non sia possibile scindere gli apprezzamenti dalla deposizione sui fatti, ma, altresì, allorché, trattandosi di persone particolarmente esperte, le loro dichiarazioni investano necessariamente non solo i fatti materiali accertati, ma anche le considerazioni che da quei fatti scaturiscono, giacché in tal caso l'apprezzamento diventa inscindibile dal fatto, per l'ovvia riflessione che il fatto stesso è stato percepito dalle persone in parola sotto quel particolare angolo visuale. ( V mass n 169844; ( V mass n 167888; ( Conf mass n 162339).*
La violazione delle regole per l'esame testimoniale di cui all'art. 349 cod. proc. pen. di per sè non è causa di nullità della sentenza, ma può operare come causa di annullamento della stessa, ai sensi dell'art. 475 n. 3 cod. proc. pen. soltanto qualora la violazione si sia tradotta in difetto di motivazione della pronunzia, che sia stata adottata esclusivamente, o comunque fondamentalmente, sulla base della deposizione irregolarmente assunta. ( Conf mass n 166151).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 23/10/1990, n. 15852 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 15852 |
| Data del deposito : | 23 ottobre 1990 |
Testo completo
2 CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
5 UFFICIO COPIE
8 Richiesta copia studio
5 dal Sig. FURLANETTO
1 per diritti ✓. 8000
✓ L CANCELLIERE 28 MAG 1996 R. Gen. N. 1.097/90 Ud. pubblica
Sentencal Niere 1055 IL CANCELLIERE del 23.10.1990
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
UFFICIO COPIE REPUBBLICA ITALIANA
Rilasciata copia legale IN NOME DEL POPOLO ITALIANO PANNAIN per diritti L30000+20 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
"147 DIC 1990 SEZIONE V PENALE IL CANCELLIERE
Composta dagli Ill.mi Sigg.:
Presidente 1. Dott. Bilardo Luigi
2. YT Alibrandi Antonio CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
UFFICIO COPIE
+7 17
3. Ferri FranceSC0 legaleAllesciatal gangous
4 Nicastro baetano al per diritti 190000+20
5. D'Urso Giovanni
#119 GEN 1991 ha pronunciato la seguente IL CANCELLIERE
SENTENZA
sul ricorso proposto dalla parte civile CESCHINA Ric-
cardo, nel procedimento penale 3 carico d1:
AG KO. nata a [...] 1 l 5.4.1932,
avversO Ta sentenza della Corte di Appello di Milano
in data 9.10.1989;
Visti QT 1 atti sentenza denunziata ed 7 1
corso:
Udita 7 n pubblica udienza | સ relazione fatta dal
Consigliere dott. Gaetano Nicastro
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Udito il difensore della parte Civile UFFICIO COPIE
J. Erolabello ke A- Angeluce Rilasciata copia studio per diritti 41000, L. 341000,438 U 20 102 IL CANCELLIERE
D O.Uditi i difensori dell'imputata: O. Dami anie А.Фаиматы FATIO
Il 15 aprile 1982 AE KO, vedova di ES
NZ, deceduto a Venezia ין 11 dello stesso mese, pre-
3 Taceva pubblicare delsentava per la pubblicazione 2
€
notaio UA di Milano 1 | testamento olograro del ma-
rito, datato Venezia 22 aprile 1977. con il quale ve-
niva nominata sua erede universale.
A sequito di un ricorso presentato, circa due an-
da ES CA, nipote del de Cuius, ni dopo,
nel quale veniva ipotizzata la falsità del testamento,
si iniziava procedimento penale ne 1 contront della
AE per 11 reato d cui agli artt. 476, 482, 485 (e
491) C.P.
All'esito del procedimento. nel Quale 11 IN
IB e diCA si costituiva parte civile, Milano. con sentenza in data 9 aprile 1988, essoiveva la AE dal realo ascrittole. disattendendo 12 con-
clusioni delle perizie grafiche @spir ate *n sede 1
struttoria, le quali avevano concluso per a falsita del testamento, sulla base di considerazioni metodo-
logiche ed intrinseche, nonché delle prove assunte. 11
Tribunale ordinava quindi la restituzione del testa-
VARIE DCV E VARIE CV! VARIE-Dr
O R IG NO O mento dei beni sottoposti 3 Sequestro.
sentenza proponevano appellp 11 H.b. ta db Avverso bibu ricorso per cassazione, convertito in appello, 31 sen-
Inhib 190 si dell'art. 514 c.p.p 1 a parte civile. H
Nel giudizio di appello veniva disposta
CANCELLERIA ziale rinnovazione del dibattimento per l'espletamento di una nuova perizia grafica, che concludeva per 1'au-
tenticità del testamento.
Con 1 a sentenza oggetto dell attuale gravame 1 a
Corte di Appello contermava quindi sentenza impu- CANCELLERIA 1
0 Anata.
La Corte riteneva, anzitutto, SuperfiUA T ulte-
del dibattimento per audizione 01 F ore Chapertura
2 $ in particolare, del Teste ierz 1 ad- altr test? -
2 Der l'espletamento della dotto dalla parte Civile CANCELLERIA
Deriz13 medico lagale richiesta onde accertare, sulla base delle agende acquisite, che non potevano dirsi,
con assoluta certezZA, tutte 01 mano del de Cษานะ
cethina. Sotto eventuale patologie cerebrate Una nel elementi acquisiti l primo profilo rilevava che CANCELLER
consentivano 012 un sicuro giudizio, sottolineando la
2011 scarsa attendibilità del nuovo teste, rispetto altri gib esaminati. avenoo egin rilasciato sponta-
neamente delle dichiarazio alla P.b. C1rca presunti
marito,tentativi della AE di imitare 18 graria de !
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
UFFICIO COPIE UFFICIO COPIE
Allasciata copia studio Richiesta copia studic Farmillidai Sig al SIG. per diritti 1/2000 per dirt 12060 07 SET 2001 7.011.1997 dichiarazion la cui rilevanza in vita dello stesso fra l'altro, superata dall'esito della perizia era,
solo dopo la presentazione deli appello. Rilevava 1 -
noltre \'inconterenza 1'inidoneita d una perizia medica per accertare ]'esistenza di patologie, 71t8-
nendo fra l'altro impossibile secondo iesatto pare-
risalire ad re espressO in una consulenza 01 parte una diagnosi clinica dal solo esame de la grafia. 20
@cce21 one che In alcune Sindromi particolari (fra m นา tale esamecui, ad esempio, 11 morbo di Parkinson)}
potrebbe semmai essere utile al solo fine di o orientare o confermare una diagnosi. Non V7 era, oel resto. pro-
lesioni subite dal testatore nel 1968, nel va che Le
1974 e nel 1976, avessero intiuito In mocio determinan-
te sulla sua Capacita grafica, ne risuit V2, per
spressa ammissione dello stesso consulente 01 parte
civile dott, Salvi, l'insorgenza di Situaz10M1 patolo-
giche che l'avessero potute condizionare, almeno a1 1980: lo stess0 Certificato a Tirma dott. Mauro,
datato 15.7.1984, attestava si T'esistenza d gravi patologie, ma senza alcuna Spec 1ricazione 2 senza pre-
cisare l'epoca della Toro insorgenza, precisandovisi soltanto che que l sanitario aveva avuto in cura
ES fino 3 due-tre anni prima del decesso. Erano
stati inoltre acqu1S1 1 numeroS1 document] preceden- successivi alla redazione del testamento t1, coevi e consentivano un'adeguata valutazione. che ne
Nell'esaminare comparativamente 12 varie perizie,
la Corte riteneva phù sicuri i risultati raggiunti con
l'ultima di esse sulla base di considerazion Metodo-
logiche ed analitiche
Quanto alle prime i giudici di merito evidenzia vano anzitutto: a) 1 nuovi periti avevano esaminato una serie più ampia e completa di RIure di compa-
razione ed un saggio grafico dell'imputata, M 21
chiesto า precedenza;
b) la nuova e più adeguata me-
todologia seguita aveva consentito 01 porre in risalto
1 tratti peculiari costant] quelli variabili in di-
pendenza dell'età: ( ) 7 prim periti dato atto
che 7 contront1 portavano ad un Q1U01210 d1 falsità 0
d1 autentic1t3 2 seconda che s considerassero. 21 fi-
ni della comparazione, RIure 01 provenienza Certa
o documenti di non provata autenti10118, escludendone
alcune, ritenute tal (un biginetto di auguri l'ap-
punto "Casa Nora" che il P.M. aveva gia ammesso, si
glandoli, che $1poi erano rivela01 autentic1 alla
luce delle deposizioni del teste Arzenati). ignorando
circa l'autenticita delle scrit- che ogni controversia
doveva essere risolta dal giudi- ture 01 comparazione pertanto, le due perizie mon Ce : sotto tale profilo, potevano essere considerate totalmente discordant . 7Passando 211 analisi dell elaborato 12 Corte Sot-
tolineava che i nuo v 1 periti avevano fatto precedere
Torq esame da una indagine diretta del documento,
escluderne eventuali alterazioni meccaniche. chi- per miche o fisiche, rilevando che il quadro gratico or-
ferto era quello di una scrittura globalmente agile e
Scorrevole (stanci ascensional1 d1scensional 1 01 a1-
cuni corpi letteral - d V p movimenI angola- 4
t1 aperti verso destra del punto sui la 91 anche Se
Qua E Ta appesantita da ritorni sul tracciato (la z ed
secondo gramma della n n "Nomino"), complessiva-
mente ordinata, costante nell'allineamento sul 1190 6
negli spazi interlineari, con un notevole andamento SU
linee parzilele. curvilineo costante ed omogeneo, pre- 20 andamento Tevogirovalentemente rotondeggiante ☑
nei corp occhiellati (o. g), prosequito com slancio verso destra deciso ed uniforme nelia di Le-
schina, collegament interletterali costanth e per 10
con ricorrenti Variant 1 di piu per gruppi di lettere,
alcune in zial 1, Specialmente Se isolamento gratico attraverso un analiti00maiuscole. I peritis anche
data E. in particolare, nume-raffronto gruppo
Fo 2" trattino separazione I ra ☐ | giorno ed 1 1 gruppo m avevano quindi concluso che: a) CB-
*Y 75
generali d1 dettaglio,ratteristiche grafodinamiche,
del documento in esame, comprendenti variant indica-
tive di una specifica prsonalità grafica. erano ri-
scontrabili, con assoluta tranquil 11te, anche nelle
scritture di comparazione;
b) testamento oloqrato e
Te RIure autograte di comparazione 31 evolvevano Su un identico ritmo grafico. presentando precise cor-
rispondenze nelle caratteristiche generali 01 detta-
con delle particolari varianth, che non Solo Mon
|'omogeneità del quadro, M 2 COSI1tuivano disturbavano sponta-prova evidente che trattavaci di scrittura l a proveniente da una personalita inconTondibile nea,
difficnimente imitabile.
Fra Varie particolarica, che 1 2 stess Corte
affermava di avere direttamente rilevato. Taglio
secante del tracciato 01 attacco tra Varie lettere,
movimento curvilineo del DUNT no Sulia ๆ m81. Ve-
ro puntino мэ Trattino O piccolo arco T'uncinatura
N ed 1 nom no ne LestameMIO,di alcun tracciat
V @ V 10 fig. 61. n di Kenzo nella firma 2 tig. 22),
in CUT assumeva particolare r1!1ev0 tracciato (11
attaccO dalla con 1 2 1 ฝ้า mogi 18, con !4f' caratteri-
stico raddoppio.
In ordine 3 Sp C1 Tici P1/16V1 della parte civile e dei suoi consulenti,
∙la Corte Osservava noltre: 3)
i a I della parolaera vero che il'attacco tra a se moglie contenuta nel documento e nella parola "Vogl10"
della missiva 21.1.1967 sembrava diverso, un rapido raffronto tra 1 o Stesso gruppo con quello delle parole
"medaglie" e "figura" -deli appunto "Casa Nora" (la cui sicura provenienza dal ES era confermata dal te-
ste Arzenati), evidenziava identita, in esse, 01 un
TUITE ! @ scritture oel ES,in collegamento alto:
persino in una stessa dei resto, RIura, emerge- letterevano dirformità grafiche (puntino SUTIA 1
g o alcuni numeri, come 935 b) non era Vero che in
nessun altro documento si riscontrerebbe 'accentuata spigolosita della lettera m della parole Mogi 18:
invece. uguaie, 1 Mogine.stessa era. Mario Mio
nella lettera a CA del 1967, ancne Se con alcume varianti, caratteristiche delle personalit grafica.
Ne andrebbero dimenticate secondo 7 Q100101 di meri-
particolar condizioni psico-emotiveI O Τε d1 chi redige un atto di particolare rilevanza, sui phano ar-
fettivo ed economico, quale un testamento.
DeritiAlle identita gratiche riscontrate dai ritenute. per quanto contestate, di tale evidenza de
rendere superfluo ogn1 Commento la Corte aggiungeva
'identita grafo-dinamica nella Composizione della R e 010
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causa . Coerentemente l'art. 195zione per qualsias1
Stabiliva che l a parte Civile Doteva proporre impugna-
zione contro le disposizioni della sentenza che con-
cernono i suoi interessi civili" s010 allorchè V n fos-
Se stata condanna dell'imputato (sempre che 51 Irat- tasse di sentenza impugnabile dal e solamente
#contro la condanna alle spese 21 risarcimento de!
pronunciata a suo carica, nal C390 di ganno"
S
zione dello stesso.
Con sentenza del ZZ gennaio 1970. Corte
Costituzionale ha dichiarato costity zionale dell'art. 195, con riterimento 211 111
Cost , nella parte in cui poneva iqmith a che 1 2 parte civile proponesse ricorso per Cassazione contro le 01-
sposizioni della sentenza COMCErnenI
] suoi interessi civili • cui popeye Rimaneva. peraltro, 1 1 problema del coordinamento com il divieto posto dall'art. 23.
Integrando il nuovo Quadro delineatosi, con SUCCESSIV3
sentenza del 17 febbraio 1972, n. 29, Ste $3 Corte ha quindi dichiarato |'illegittimità anche di tale
norma nella parte 11 cui esclune che 1 giudice pena-
le possa decidere sull'azione civile anche quando,
pro-propcedimento penale con sentenza concluso scioglimento, l'azione della parte Civile, a tutela
dei suoi interessi civili, prosequa in sede d cassa-
zione ed eventuale successivo giudizio di rinvio.
problema quello po-- Deraltro, un ulteriore mergeva,
ت
eccezione in esame س
SIO dall derivante dalla forma-
Sui capi penali 08112 sentenza, giudicato zione de l
$1 sono ripetutamente pronunziate sul quale, peraltro,
Questa Corte (sentenze Is dicembre le Seziom Unite di b
1974, 252, e 30 novembre 1974, 1 - Cass pen 1973.
vix 1975, 45]) Statuendo Che 1 ! ricorso della parte
civile. ammissibile ex art. II J Cost., non incide Sui
capi penal della sentenza, DUO elndere soltanto,
ed elide, in caso di accoglimento, Q1 1 @trett1 preclu-
sivi extrapenali, Con la costituzione di parte civile,
Viene proposta azione civile 01 restitu- del resto,
risarcimento, sulla Quale $1 ritlette 1 2210- zione B
U
การ penale. La pressochè assoluta subordinazione deqii interessi civili a1 01001icato penale, derivante anche dall art. 28 سیر.D.D.. Costituisce, peraltro, un orincim pio normativo positivo (che non Trova garanz18
in norme costituziona11, Qualn garantiscono, Vice-
ञ versa, la facolta del ricorso cassazione avversO interpretato allaogni sentenza). che, come tale. V 3
stregua delle evoluzione del sistema processuale. A
seguito delle citate sentenze della Corte CostituZ10-
nale, allorchè la sentenza d1 BSSO Uzione $12 impugna-
ta dalla parte civile, 8 orma7 consentito E questa
Corte di decidere sugli intereSS1 Civiln anche nel Ca-
SO in cui la stessa sarebo In astratto preclusiva della relativa a21one (e, consequentementemente,
1 1 giudice civile all'eventuale giudice di rinvlo +
competente in grado di appello 01 ghudicare in ordi-
ne all'azione restitutoria 0 risarcitoria, indipenden-
temente dall'accertamento sui 04218 sono rimaste Ton-
date le statuizioni penall). AT principio della subor-
dinazione si sostituita SOLLO tale prothio
fermazione del parallelismo tre نیگما Que azhoni penale
Chvile e della loro indipendenza. QUESTO, de l2
resto, 11 Sistema adottato dall'art. 5/0 dei nuovo
C.D.D. Nè possono addursi, in contrario, artt, 052
prescindere daila 654 dello stesso codice, che
regolando ]'efficacia Toro immediata applicabilit3).
della sentenza penale di BSS01 Uziona 0 01 condanna nel giudizio civile, vanno Ovviamente coordinati con 1
2
norma dianzi citata.
L'eccezione e, quindi, destituita di rondamento.
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P "alcune caratteristiche tipiche" Smentito dalla Tat-
tura delle relative dichiarazioni testimonial .
logico-giuridich della motiva- Nell'insistere sui vizi ia seconda perizia ed 7 1 914- 21one, mel privilegiare dizio espresso dall'ArzenaIn sulla autenticita d1 al-
cun document utilizzati per l raffrontO, ne 1 MOT 1 V1
agghunti $1 sottolinea che quest'ultimo aveva fornito solo generiche indicazioni circa ia non incompatibil -
I A de l Toro contenuto con l'eventualità che a rediger-
de cuius. Contraddirtoriamente, laTi fosse Stato
Corte aveva Viceversa omesso di valorizzare queil che, in realtà, era stata una scoperta 021 primi peri-
ti: proprio la falsith d 1 quei document1. Ne sarebbe
vero che il testamento era stato dichiarato autent 0,
seconda perizia, soltanto sulla base 0 8 1 00 CU
menti SOITODOSI 1 all'esame de Arzena11% risultando invece che ↑ Muovi periti avevano espresSSO 1 1 10 PO
giudizio anche 7 M forza d 3 4 = j ? STESS 1 documenti 8-
saminath dai or 1 m ] periti. SUIT abuso 112 11 util1ZZ3
zione Gel teste Arzenat1 Sulla censurabilit i n Cas
Sazione S1 insiste ancora nelie note, precisandosi,
con riferimento 2 Varie statu 21001 g urisprudenzali,
che il principio del Tibero convincimento del giudice consente ailo stesso 01 Sovrapporsi regole non
01sciplinano ! reqime proba- logiche a normative che torio.
b) Sui Secondo motivo d a00e110. col quale 51
era Tementata una uguale omissione. da parte del Tri-
bunale, in ordine alle considerazioni relative 2 1
"furto" dell'originale del libro soci della Immobil18-
re Alberghiera Napoli s.r.l.. 80 alle Osservazion
relative 21 comportamenti del netunto, 7 M netto con-
decisione di devolvere i interatrasto con la eredità
alla moglie: le donazioni ما CeSS 10mi errettuate,
nel medesimo torno d tempo, in tavore de la stessa,
sempre Seletti V e ta 0 a esc luoerne Spec1T1C1 ben di provenienza familiare, ialune 008 8210mi Societa-
sottoscrizione 01 GeterminatFie, T'opposizione
Datti parasociali, relativ alla Sanitaria S.p.a.
Sotto 1 | primo profilo. intatti, 1 a Lorte, pur 3-
vendo ritenuto 1 argomento mlevante, avrebbe pon tra-
SCUP 10 di esaminare un succeders eloouentissimo di in particolare. come dopo 1 A contestazione fatti ایم
dell'autenticità |del testamento (17.4.1984) ed rj -
asse eredita-corso delia AE per 7 1 sequestro rio, quest'ultima, legale rappresentante dell Immob -
Thare Alberghiera Napoli. abbie richiesto l'estratto
1 rolocopia) Gel Thbro SOCT notarile Mom
2
(30.7.1984), rivolgendosi 20 un nota10 diverso da
Quelli abitual1 │ | notaio Garbagnatı 0 1 Milano) e non
المالية v in grado di esercitare alcun controllo Sulla grafia,
denunciando poco dopo (5.10.1984), sintomaticamente,
Non potevafurto dell originale, omettersi di com-
S1 sarebbe potu- siderare che solo con tale originale ta stabilire autenticita della sottosc/1210ne app0-
stavi, con l a quale ES avrebbe ceduto all 1 m -
putata del 60% della nuda สา proprieta delle quote posseouta per ☐ 1 40%), Cess10ne dette società (già
01 altra SOC18-dalla quale derivava 1 ! pieno domin10
tà, LY, cui apparteneva 1 2 Casa Venez18n8 SUI
Canal Grande che stava particolarmente 3 cuore. An-
che registrazione di cancellazione del falso nella quel trapasS0 di quote (10.4.1981 www1 n data v1C1n3 al- culus, antediante il bu de 1 8 prevista pross102 morte consequire la LY attraverso"furto" volto
Questa, la casa che ia AE non era riuscita ad otte-
nere 1 n vita del marito, dimostrerebbe che testa-
mento a Quella 0312 non C
Sotto un secondo profilo 1 1 problema sarebbe sta~
to svisato, dacché non 51 trattava di accertare le va-
rie cessioni dal SC alla mogile, 08 di Valutare
1 MOTIVT Gella loro selettivita bastava considerare,
3 d esemo 10, che 1 12.197) 08 CUIUS I e
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ceduto 11 50% della Kivabella. della Bellariva e della
Marecchia. solo ☐ 1 40% 0211 'Alberghiera Napol1,
CL che aveva quota minoritaria della LY, Quella
LY che a nessun costo aveva VOTUIO cedera 17 VII ,
ne alla AE, në alia stessa Alberghiera.
motivo di appello, relativo 3118 Va~ c) sui terzo lutazione delie testimon1eli Der Te dichiarazion quali espressamente
$ 1 rinvia secondo motivo che 3
3
£
in quella sede saranno trattate).
della sentenza3.- La lettura della motivazione secondo grado, riassunta nella parte relativa di 1 1 @
0
svolgimento del procesS0, evioen a Q1 2 01 per se, 10-
IU OCU! 1, come ☐ motivo
$12 O STITUTIO 01 Tondamento.
Dalla SI SS3 $ 1 evince, intatti che ja Corte di meri-
to ha esaminato tutti MOTIV gravame 08 !! attuale}
ricorrente, anche Se Mon ne na citato Tonte 0
attraverso una anal 151 unitar 13 con analoghi MO-
tivi avanzati 031 P.G. La mancata indica21008, o a par-
I 6 del giudice 0 1 merito. de! singolo ricorrente che na proposto un determinato motivo non COSI1tuisce.. de l resto, causa di nullità della sentenza.
tuttavia necessar10 fare. 1 n proposito, Qual-
Duntualizzazione, che con PITE mento alle singole avanzate in questa sede. attraverso 1 com- censure motivo 1 n esame. plesso
E noto, anz1tUITO, che nelle per1218 Sulle fal-
sità in atti, "le scritture private Dossono essere am-
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d stimoniale. stabilendo che i Testimoni debbono essere interrogati SW ratt1 determinati (c. 2) 2 Vietando al giudice di richiedere o Consent re apprezzamen per-
sonali, saivo che non 813 p0s810118 Scinderli dalla deposizione sui fatth ( c . 3). Ogni restimonianza COM-
porta già un giudizio, quanto meno nella ricostruzione
di quanto percepito dal teste nella corrispondenza tre | ལྒ percezione sua trasposizione nella parola.
divieto 1nves18 guindi soltanto 7 1☐ giudizio che viene tratto dal tatto percep100, Anche sotto tala 3 ~
spetto stato, peraltro, precisato che il divieto non DUO ritenersi Violato "non solo allorche non $1 a
possibile scindere 971 apprezzament dalla deposizione sui T3001 ma altres1, allorche, trattandos1 d1 0er-
loro dichiarazion some particolarmente esper I ,
non Soio 1 T2111 materia11 investano necessariamente ma anche 18 considerazioni che 0 a Que 1 Tat- accertati.
t 1 scaturiscono, giacche in tal C 380 B0prezzamento
diventa inscindibile dal tatto, per I ovvia ritless10-
che 1 1 fatto stesso è stato percepito dalle persone ne parola Sotto Que! particolare angolo Visuale in
(Lass. 26 gennano 1984, n. 6871 Cass. 12 rebbraio 985,
n. 1542, etc.): tatta sempre Ovviamente salva la va-
Tutazione definitiva del giudice di merito.
Nelia specie teste Arzenat1, tranne che per 1
2
A. SP Roma lettera datata 2.1 19/4, non 51 limitato a fornire o probabilistici cio giudizi di mera compatibilit
alle ulteriori dicasi anche con riferimento censure d cui intra) ma ha circa un asserito travisamento,
attribuito delle scritture (foglio ES alcune e258 retro, "previsioni spese" LI
n. particolarmente,
foglio non numerato con inizio "Barbon mi deve"), non tanto non 717 base 20 alcune Caratteristiche
foglio 260, datato 28 marzo 1968 grafiche come per
par Que-per i biglietto augurate "Natale 78" 4
1@ sto, con specifico riferimento alla "R"), quanto, 50-
prattutto, per il Toro specifico contenUTO che, come si deduce implicitamente, non Doteva non provenire de cuius, in Quanto Praticamente col Teste,
conoscenza oi quei determinati fatt (ctr. Verbaie
del dibattimento di primo grado in oata TT. 8.4.1988.
5-6 delle relative dichiaraz100 / ከገ questi J
teste non na espres SO un mero giudizio, ultimi C2S 1
ma un fatto oggettivo, anone 68 necessariamente colle-
cato 30 un giudizio, legittimato dalla Specifica run-
X Conoscenza 01 Que 1 fatt , zion= ว่า amministratore, T E
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4
SC. 2 dalla dimestichezza col La Corte non 0 -
Vaginarne نج T'attendibilità Messo, peraltro,
1
2
conclusioni, anche attraverso control 10 dell'esito della perizia alia JUCe 0 1 INCT 1 011 element] acquisi
,
A. SP Roma ti, con giudizio privo de !amentat1 V127 logico giu-
ridici, come si vedra anche attraverso T'esame degli ulteriori motivi. A1 Tini del giudiz10 Circa 1 atten-
dibilità. logicamente fondato sul sostanziale onsinte-
resse, non rileva, del resto, 11 ratto che teste abbia espresso Scarso apprezzamento per l'attuale r1~
delcorrente, ne l'opinione espressa sull'autenticità
testamento (contermata, dei resto, dall esito finale del procedimento), della quale 7 giudici 01 merito non
hanno tenuto conto.
Anche l pretes0 mancato esame del secondo Motivo
risuita contraddetto dalla motivazione riassunta, 2-
vendo i a Corte logicamente esclus0 contradditto-
comportamenti del ES evidenzia- I a ↑ vari ti della parte C1Y118 con 18 Volonté 01 istituire 1 a noltre, che, moglie arede universale. Va rilevato,
come Questa Corte ha MOGO 01 precisare ripetuta-
mente, Compor12 muilita della sentenza I omesSO esame di uno 0 งาน ratti decisivi, [3/1 da incidere sul convincimento definitivo del giudice, e0 attraverso i quait si Derverrebbe necessariamente ad una diversa ed
rispetto 2 quella dallo stesso 3- conclusione, OpOOST
-
1
2 V1210 non Piscontrabile, viceversa, dottatal
☐
Torchè s1 tratt di circostanze di ratin semplice-
mente generici. tanto meno. ailorche giudice di
A. SPKoma
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giunti e le note che vi 51 riferiscono, attiene all'e-
same degli aspetti tecnic1 Operat0 dalla Corte di me-
rito. Le denunciate violazion 81 sarebbero con-
cretizzate:
a) attraverso 1 ut 1/17zazione documenti 1 nu-
tilizzabili, in quanto di incerta autenticita, Sulla
Arzena[1, in violazione base delle dichiarazioni dell'art. 349 C.P.P F " 912 1 n precedenze richiamato,
avello di afterma nonche con § contenute nella con arfermazioni D OD 18 della sentenza ma Der 12 12 0
smentite dai documenti in atti: 'affermazione dell'e-
sistenza di un 3113CCO alto ed uno basso ne i gruppo
$7 contraddetta da la parola "voqiio" al F1Q0 1 7 idalla parola "consequente 2 1100 derla lettora del
esaminata dai primi periti 11 n entrambi i C3511967
ja mon $1 nnnesterebbero sui margine curvi-
i assar 113 1 -lineo dei Q 3 mm 2 occhiellato della 99
dentità de! gruppo con quello 0 1 medaglie" mel doc.
"Casa Nora";
b con !'omes50 esame dell'elemento Spur 10 pro-
Dr o delie di ES e sovrapposizioni individuate nella scrittura Testamentar a: ben 20 1 -
dentite sovrapponibili SU tredici parole بكم solo C10-
quantasei lettere, non riscontrabil aliunde.
Com motivi 8qq unt1. ribadendosi considera-
A. SP Roma 82 Zioni sopra riassunte, 51 sottolinea come anche nella firma apposta costantitestamento non ADDanang
proprie delle altre Quarantaire firme autentiche, ove
in particolare, ทางกา pro-esistono i e tre occhiellature ma limitatamenteprie della TE "R" (58 nan
E
ni biglietto di auguri del Natale due occhiellature
1988), Coma nella sentenza non si spieghi perche le
2011 di sottoscrizion debbano essere diverse neol
$ 1 atter- particolare importanza: contraddittoriamente
ma. poi. che proprio quel biglietto natalizio, che non riveste certo carattere UTT 1C1ale, perrettamente 1 -
mentre non C 1 ST sarebbe accor dentico 21 Iestamento.
t 1 che nella procur3 de ! 1980 $ 1 rinvengono Que
firme, di CW7 una COSITTUITZ Un velocissimo
1 a seconda con 11 cognome mancante lizzato gh rigoro deila lettera 77 intermedia. element], Questi che 8 - C
scludono quelia oretesa particolare cura posta dal de
cuius nel sottoscrivere atti Urficiali ៦. ៨ rilevante importanza.
ribadire ta 11 censure,Nelle note infine, oltre aggiungendone, anche attraverso un allegato. altre, si
Tamenta la mancata utilizzazione 02 parte oel secondo
collegio per tale delle agenoe CUT non BYEV 2 00-
01bat- tuto aisporre 1 1 primo, 门 Quanto deposita12
timento primo grado, E del 2 SOTTOScrizione SU 12
A. SP Roma
ملية richiesta di pubblicazioni di matrimonio, pressochè
con la quale esistevano numero98 coeva restamento,
discordanze.
c) ignorando esistenza della perizia medico 18-
gale e svisandone ie conclusioni, escludenti ia poss1- data dell'aprile 1977, che NZ bility tecnica,
testamento in atti, senza alcu- ES scrivesse
1 periti, OTUna pretes3 di risalire 21 18 malatt avevano stabilito 'incompatibilita dei propriamente,
testamentaria com Quelle 2V , 031 punto 1 a RIura
Vista medico legale e neurologico, per una patolo- di gia đã ricondurs verosimilmente, alla luce delle in-
Formazioni fornitE 031 mědic curant), 20 un procesSO
arteriosclerosi cerebrale.
d) non considerando la Sintomatica mancanza che dai 1974 avre00e RI ) organici 081 IN,
Cessa1O 'uso della RIura, 8 1 ci 7 TWO 1 081 Tram-
menta 1 document] anche conriferimento conclusioni dei periti medico-legali.
Tali doqinanze non possono essere condivise,
Occorre, anzitutto, Osservare come 7 Vecchio me-
ESCIUSivamente 30 unatodo, in cut 11 perito procedeva
COMDB azione alrabetica, i m ran00S a paragonare tra
di loro le singole lettare non per nulla $1 parlava di "perizia calligrafica" ST CO orman abbandona-
Mod. 82 A. SP Roma to, non avendo nulla di Scientifico, noto, ntatt 1,
che uno stesso soggetto può variare 18 SCP I
tura non solo col passare degli 3071 ma nelio Ste660
Tasso d tempo a seconda che attribuisca allo SC I-
to maggiore 0 minore significato, persona cui e '} ཡ་
e. addirittura, 717 uno stesso ScritIO. Petto, CIC.
Al metodo calligrafico è quindi sostituito,
orma1, quello grafonomico, che studia la gratia non
solo nel aspetto obiettivo,SUO coginendone anche 1 ༔ ་ གའ་
e, ma altresi in r81821one Specificavoluzion
RIura individuandone difformita e Som1q hanze
caratteristiche distintive, idonee بشر Soprattutto.
provenienza da un determ NBIO 500- tarne stabilire
OPTIO.
\a\1 considerazion escludono gla di 02r
incidenza degli appunti r1Vol 01 dal Corrente 2112
perizia ed alla Sua non Adozione 02 part8 081
giudici appello. tenuto conto che 7 M quella sede
risultanco poste in Pilievo le caratteristiche
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I al 1 0 2 ziali individuanti la scrittura del SC
consentire \'attribuzione a110 Stesso del testamento.
Soprattutto Va sottolineato come nell'7ccertamen- io
RIo giu- dell'autenticita di un determinato TO
dice di merito non deve trascurare nessun elemenTO 1
Valutazione in SUO p0SS0S50 che con Q11 con-
Mod. 82 A. SP Roma senta di pervenire a quella conclusione 0 01 escluQer-
1. ia. La perizia costituisce 3010 uno 08011 elementi da insieme con gli altri, 2 quello SCOPO. La Valutare,
di Appello Si E esattamente attenuta tale Corte
pervenendo ad un giudizio di certezza attra- criterio,
5verso l'esame di una imponente mole di elementi tutti
confluent Verso uno Stesso risultato, sicche le con-
trovano in questi conforto eclusioni della perizia conterma con questi Vanno unitariamente valutate,
In tale contesto si inserisce anche 1 1 gnud 1210
della Corte di merito Circa 'esistenza di elementi
sufficienti oi valutazione, tali da escludere l a ne-
de i dibattimento una cessita di una rinnov821one
perizia medico-legale (sent ft. 26-28), sul quale non
ha, quindi, avuto decisiva intluenza l'affermazione di cui sub c), contestata attraverso 1 1 motivo in esame.
Le pretese omission concernono. intime, circo-
stanze od elementi non decisiv 1 0 Oeduzioni del tutto discutibili, quali le pretese Sovrappos121on1.
5. - Certamente conscio del principio indicato nel
precedente paragrafo circa necessità di UMD Valuta-
zione complessiva degin elementi acqu16161, nella Se-
conda parte del motivo ricorrente censura, 51C COME
afferti dagli stessi vizi logici e giuridicit a) le considerazioni della sentenza relative 37
Mod. 82 A. SP Roma diritti della AE ed al rischio consequente all'in-
degnità, che non terrebbero conto che i a Oonna aveva
una consistente parte del pa- già ricevuto dal marito delle sue attitudini, del trimon10, del SUO Spirito
fatto che le perlustrazioni presso 1 notan ponevano
testamento Vero, dei al riparo dall'esistenza di un
tempi ed abilità mimetiche, che..
.. ☐ 1 g1U0C0 Valeva
la candela, nonché, inrine, che quel rischio le avreb-
be evitato concorso di altri eredi in beni CU1 par-
ticolarmente Teneva;
b) l'affermazione secondo 1 2 quale la procura generale. indissolubilmente legala 21 testamento, COM-
fermerebbe le propensioni del ES verso la mogl e non terrebbe conto dai Tatto che Ta SLESS8 avrebbe potuto essere attivata col concorso d numeroS8 altre persone (notai, parenti, etc. ) e sarebne smentita $18
dal tempo intercorso fino alla redazione de l testamen-
10 anni) che dalla presenza di un'altra procura,
rendiconto, rilasciata proprio a ! senza obbligo di 111-
1 amministrazione del patrimonio del pote CA per che l'apparente testatore sapeva g13 tratello Mario,
011 sarebbe stato 717 parte Gevoluto: int ne dal terreo selettivo Seguito dai pretes0 testatore nel criterio mogihe solo determinati ben , 0 parte cedere essi, con esclusione ต่า altri, che intendeva 11serva-
Mod. 82 A. SP Roma A
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e d lizzato nel valutare l'attendibilità dei : Te 0
testi e tener conto delle osserva- Toro dichiarazioni, senza riferimento anche 21 zioni in proposito del P
- 6. . Con
possono essere COST rias- mot 1v1 aggiunti, censure
sunte
3) le dichiarazioni del nota o Ruggeri, poste relazione con quelle della stessa AE, dimostrareb-
bero che 1 2 data del testamento impossibile quest ultima afferma che il marito PovoltO 21 no-
taio per attingere notizie circa redazione 07 un
testamento olografo. lei presente, poco dopo matri-
monio, 8 che successivamente ha redatto نیستیم ha conse
gnato testamento, datato 22 aprile 1977. Pers tro:
0 1 MO tra 1 1 IN ed 1 1 notaio €
1 ! incontro nuto aprile.18 apr allorche AE, come risulta
dalle agende in atti, $1 trovava Roma 1 ! secondo 1 1 maggio. 0CC 251one del Pilascio 01 una seconda 30 in procura, Secondo Te indica21001 del lo SIESSO nota10,
allorchè Testamento sarebbe stato redatto } solo al
dibattimento 11 teste ha precisato 01 non essere certo un testamento già redatto 0 se si rosse parlato d
€
0
mentre redazione Succes- una indica Oonne2 redigere,
S va all'incontro b) l'avv. Tamburrini avrebbe VISTO un TOQ110 che
Mon Pra testamento 58, pur Irattandosi d1 un 1892-
Mod. 82 A. SP Roma ie, non ne 1co/da l'autografia, ha suggerito alcun 1
interventi correttivi, mon 1 0 ha con0SC1 IO ne 18-
stamento pubblicato. teste, inoltre, าการ diverse ragioni dell'incontro, rispetto quelle r rer Ie dal-
la ED e dalla AE, escludendo, 17 partic01a- re, di aver suggerito di depositare ☐ 1 Testamento
presso un notaio, Come artermato da Quest'ultima,
c) per Quanto concerne com1ug1 Arzenati-
ED dalle dichiarazioni del primo risulterebbe che il SC aveva assillante problema delia de-
voluzione della propria eredita ་། ། teste ha Cessato бе dalle Sue funzion1 nel luglio 1978, sicche 3 Quel 12
data ii testamento mon c'era. Con assoluta indiscre-
Z one ED avrebbe chieSIO informa Circa
2 IN, p01 Testamento prima 8 Na0a8; Smen-
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tengo Quest'ultima, esclude dh VISIO ☐ | documento prima ว่า recersi con I'interessa13 dall'avv. Tamborr
niz Una volta vistolo, prendendo le distan:2 dall'im -
putata, si ta sfuggire con dott. Mario Cromi
quell accenno gravissiMO che avrebbe costituito punto di partenza Der 1 1 process0;
dy le confidenze relative a l testamento sarebbero state tatte 21 testi nelle piu varie Circostanze ed TM
contraddizione con lo specitico contesto:
e) sono Scat] Viceversa, esci 81 1 TEST 1 jer 1 P
A. SP Roma Mod. 82 Fulgenzi, il primo dei quali si era presentato sponta-
neamente alla P. G. per deporre, nella Sua qual 11a 01
intimo amico del de CUTUS, SQ quanto era 3 SUA cono-
Scanza: T'effettiva intenzione de l ES 01 devoi-
:
sopratIULIO,vere parte dell'eredità al nipote esercitazioni della AE per hmitare ! 3 Tirma del 13-
rito ed il SUCCESSO ottenuto col buon fine ₫ 1 un 39 -
sottoscrizione da [e] contrarratta, fatti segno con affettuosamente dal ES stesso. segnalategli all'at-motivi in esame attengono, 0 3 un canto, 1
tendibilità dei testi, d'all'altro 2 1 Toro travisamen-
to od alla omessa valutazione elementi decisiv 1 da parte della Corte di Appello, intine, alla mancata am-
missione test 1 addott ricorrente.
Nemmeno tali motiv possonQ. trovare accogi men-
to,
La Corte 0 1 merito ha giustificato, inratti)
proprio convincimento in ordine alla attendibilita dei test1 con adeguate argomentazioni Togiche. :: Ա CUT non possono incidere ie piccole e marginaln discordanze evidenziate, facilmente attribu 1 1 tempo decorsO
genericne' considerazionidan fatti, ne, tanto meno.
di CUT sub d).
L. ome ha ripetutamente precisato questa Corte,
poin ་།"si ha travisamento fatio soltanto allorche
Mod. 82 A. SP Roma il giudice di merito abbna ritenuto insussistenti
fatti che emergono in manier8 evidente dagin atti pro-
cessuǝ11, od abbia presupposto Una Situazione
tamente esclusa dagl stess 1, sempre che ST Traiti 01
elementi di valore decisiVO สา fini Qiudiz10.
3 contiqurabile Quando predetto vizio, pertanto, non
Та Ficostruzione de! tatto Sia S010 artetto 02/13
Tutazione delle prove, eseguita sulla base 0 1 elementi
risultanti dagli atti processual discordantipur
Cass. ! 6.2.1978. 0 diversamente 1nIerpretat
л
าก Gnust. pen.. 1979, 568 Cass 9.10.1987. n.
и
1430 Cass. 15.10.1987, 11. 14715 Lass V
б
23.1.1990, n. 49391 Cass. V 7.3.1990. r1C. CUT-
DO NUME OSE aitre).
Alla Tuce 01 tal 1 prinC101 2 000ortuno evidenz 18-
per Quanto concerne Osserv 2 001 chere,
i e Afferma 10 1 attribuite NaQae SONO compres8
reso 1 m istrutto/18 71 1 3.1980 nell interrogatorio che sulle agende del SC annotat0: a 1 19
di aprile: "KO p. Roma aéreo 13 de 11 o STESSO
mese: "KO aereo da Roma VER Non Pnsulta, tutt2-
via, SE IN 20010rnasse agende CON 09n1
movimento propriq_ & oelia mog 12 Sicche ! & 3125 Se non
Koma 021 danno ja cert0222 che la AE 912 r mast3 بیشتر
15 al 19 aprile, necessar10 DreSUODOSTO delle conclu-
A. SP Roma Mod. 82 S1on1 che 1 1 ricorrente vorrebbe trarne,
IN (ff. 29-30 del verbale 1-4- teste parla si di "pezzo di Carta che non ri 1988). D01.
cordo 52 fosse scritto mano 0 macchina", ma ne conferma contenuto, uguale a Quello de i Testamento.
ૐ esistenza della firma NZ ES", pur 89- б
е
giungendo di поп in gra00 di affermare com cer-
mostrata \C 108 11 tezza 12 RIura che 011 veniva testamento) fosse querla esaminata 2 f
SUO IEMPO. Le i r
considerazioni della Corte d Merito in proposito CO-
logiche di I ali d1- stituiscono, quinol consequenze rispetto ad esse, ininfluente, chiarazioni, essen00
che il lamburrini abbie visto 1 1 T STAMP IO od una com pha di 8850
Quanto dedottO SUO dalle dichiarazioni dell'Arzenati costituisce mere illazione, che non I FO
Va in P'S SE fondamento, mentre Tettura Qeile dichia-
razion della N31rre01 esclude che 1 a SI 568 abbia
quals1251 dichiarazione od insinuazione Cif- TATTO una
Una eventuale non autenticit documento.
ririutO 01 audizione nuovi test1 3 Tre-
$1. edequ21amente Qiustificato dalla sufficienza degin elementi acquisiti (oltre che dal Tatto che Der 11
trattava di testi Gell ultima ora).
A 1 rigetto dei r corso seque condanna del F1 -
A. SP Roma Mod. 82 corrente al rimborso delle spese processuali ed al pa-
gamento di una somma a favore della Cassa delle Ammen-
de, che può essere fissata in £. 1.000.000.
P.Q.M.
LA CORTE
Visto l'art. 549 c.p.p.
RIGETTA
il ricorso proposto da ES CA avversO la sentenza della Corte di Appello di Milano in data 9
ottobre 1989 e condanna la ricorrente parte civile al
rimborso delle spese processuali ed ३ । pagamento del-
1 a somma di £.
1.000.000 a favore della Cassa delle
Ammende.
Cosi deciso il 23 ottobre 1990
IL PRESIDENTE L'ESTENSORE
Linge Bilant Levon Wi er
Depositata in Cancelleria il
DEPOSITATA IN CANCELLERIA
addi 29 ma 11 Cancelliere IL CANCELLIERE
With teق المالية A. Spinosi Roma Mod. 82 1. DA COMPARE FOOTNOTE PAGES
2 prime due lettere di "Noming" mese, lettera 77 1