Cass. pen., sez. V, sentenza 14/12/2015, n. 16118
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Sentenza 14 dicembre 2015

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Il reato di esercizio abusivo di intermediazione finanziaria, previsto dall'art. 166 del D.Lgs. n. 58 del 1998, è un reato di pericolo a consumazione prolungata, nel quale deve distinguersi il perfezionamento della fattispecie, coincidente con il momento di realizzazione di tutti i suoi elementi costitutivi, dalla consumazione, che, invece, si realizza quando si siano prodotte tutte le conseguenze della condotta illecita, dall'ultima delle quali si deve far decorrere il termine per la prescrizione. (In motivazione la S.C. ha chiarito che il reato, nel caso di specie, si era perfezionato nel momento in cui era stato conferito all'imputato l'incarico di investire le somme affidategli dai clienti, ma si era consumato fino al momento in cui quell'incarico era stato concretamento svolto).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 14/12/2015, n. 16118
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 16118
    Data del deposito : 14 dicembre 2015

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