Cass. pen., sez. V, sentenza 02/12/2010, n. 4550
CASS
Sentenza 2 dicembre 2010

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Massime1

In tema di reati fallimentari, l'inosservanza dell'obbligo di deposito delle scritture contabili (artt. 16, n. 3, 220 legge fall. deve ritenersi assorbita dalla fattispecie di bancarotta fraudolenta documentale, commessa mediante sottrazione del compendio contabile, risultando del tutto omogenea la struttura e l'interesse sotteso ad entrambe le figure di reato, ma più specifica, in ragione dell'elemento soggettivo, la seconda.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 02/12/2010, n. 4550
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4550
Data del deposito : 2 dicembre 2010

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