Cass. pen., sez. II, sentenza 24/05/2006, n. 19848
CASS
Sentenza 24 maggio 2006

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La novella dell'art. 606, comma primo lett. e), cod. proc. pen. ad opera della L. n. 46 del 2006 consente che per la deduzione dei vizi della motivazione il ricorrente faccia riferimento come termine di comparazione anche ad atti del processo a contenuto probatorio, ed introduce così un nuovo vizio definibile come "travisamento della prova", per utilizzazione di un'informazione inesistente o per omissione della valutazione di una prova, entrambe le forme accomunate dalla necessità che il dato probatorio, travisato o omesso, abbia il carattere della decisività nell'ambito dell'apparato motivazionale sottoposto a critica.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 24/05/2006, n. 19848
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 19848
    Data del deposito : 24 maggio 2006

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