Cass. pen., sez. V, sentenza 28/05/1999, n. 10524
CASS
Sentenza 28 maggio 1999

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Le false dichiarazioni rese da un privato nella domanda di condono non integrano il reato di cui all'art. 483 cod. pen. (falsità ideologica del privato in atto pubblico) atteso che la concessione edilizia in sanatoria, al pari della concessione edilizia di cui all'art. 1 della legge 28 gennaio 1977 n.10, costituisce autorizzazione amministrativa e pertanto rientra nella fattispecie previste dagli artt. 477 e 480 cod. pen. (Nella specie la Corte ha ritenuto di non potere riqualificare il fatto ex art. 480 e 48 cod. pen., sotto il profilo dell'autore mediato, per carenza di contestazione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 28/05/1999, n. 10524
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10524
    Data del deposito : 28 maggio 1999

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