Cass. pen., sez. VI, sentenza 03/12/2008, n. 4290
CASS
Sentenza 3 dicembre 2008

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Massime1

La delega conferita al vice procuratore onorario per la partecipazione all'udienza dibattimentale non comprende in sé automaticamente la facoltà di richiedere l'applicazione di misure cautelari personali. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha annullato senza rinvio l'ordinanza cautelare emessa a seguito di richiesta avanzata in difetto di apposita delega dal vice procuratore onorario di udienza).

Commentario1

  • 1Sui poteri cautelari del vice procuratore onorario
    Alfredo De Francesco · https://www.filodiritto.com/ · 14 maggio 2011

    Sommario 1. Il thema decidendum 2. L'oggetto del contendere 3. Critica alla sentenza delle Sezioni unite penali 3.1 Sul potere di iniziativa cautelare in genere 3.2 Il fondamento “logico” del potere cautelare del VPO secondo le Sezioni Unite 3.3 L'illogicità del ragionamento delle Sezioni Unite Penali 4. L'iniziativa cautelare tra pubblico ministero e VPO: soluzione di alcuni profili pratici 5. Conclusioni 1. Il thema decidendum Il tema affrontato dalla decisione in oggetto è uno di quelli all'apparenza assai specifici e marginali e, in verità, alquanto noiosi, poiché ritenuti, non impropriamente, appannaggio esclusivo di uditori assai specializzati. La decisione in oggetto, del resto, …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 03/12/2008, n. 4290
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4290
Data del deposito : 3 dicembre 2008

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