Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/07/2003, n. 37041
CASS
Sentenza 9 luglio 2003

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Per integrare il delitto di resistenza a pubblico ufficiale è sufficiente che l'uso della violenza e della minaccia intralci l'atto di ufficio o servizio svolto dal pubblico ufficiale e l'autore del reato abbia come obiettivo di indurre questi ad astenersi dal compimento dell'atto. (Nel caso di specie, durante l'operazione di identificazione di un soggetto rinvenuto in stato di ebbrezza, alcune persone, spalleggiandosi reciprocamente con atteggiamenti minacciosi e violenti, avevano cercato di strappare dalle mani dell'agente di polizia il documento di identità, consegnato spontaneamente dalla persona in via di identificazione, per impedire il completamento dell'atto di ufficio).

Commentario1

  • 1Resistenza a pubblico ufficiale: rilevanza della condotta pericolosa e ostacolante nella configurazione del reato
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/07/2003, n. 37041
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 37041
Data del deposito : 9 luglio 2003

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