Cass. pen., sez. V, sentenza 27/02/2026, n. 7730
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Sentenza 27 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Violazione degli artt. 512 e 514 cod. proc. pen.

    La Corte ha ritenuto che le dichiarazioni predibattimentali utilizzate per le contestazioni al testimone che manifesta genuina difficoltà di elaborazione del ricordo, ove lo stesso ne affermi la veridicità in qualsiasi modo, devono ritenersi confermate e utilizzabili come se rese direttamente in dibattimento. Nel caso di specie, il testimone, nonostante il deficit di memoria, ha confermato la veridicità di quanto dichiarato in fase di indagini, riconoscendo la firma e fornendo sprazzi della vicenda. Le dichiarazioni hanno trovato conferma in altri elementi probatori (tabulati telefonici, precedenti per spaccio, nomignolo, referto medico).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 27/02/2026, n. 7730
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 7730
    Data del deposito : 27 febbraio 2026

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