Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 07/05/2002, n. 6493
CASS
Sentenza 7 maggio 2002

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L'applicazione del principio secondo cui, in base alla lettura coordinata degli articoli 41 - 45 del D.Lgs. n. 277 del 1991, attuativo di direttive comunitarie, anche l'esposizione quotidiana del lavoratore a rumorosità superiore agli 85 decibel può essere sufficiente alla configurabilità di una malattia professionale, ancorché la suddetta rumorosità non raggiunga il limite di 90 decibel (che rappresenta la soglia della intollerabilità), presuppone il riscontro, sul versante medico - legale, della compatibilità della patologia riscontrata nell'assicurato con quella protetta, sicché ad esso non può farsi riferimento quando l'ipoacusia, essendo di carattere neurosensoriale, non è eziologicamente collegabile alla rumorosità degli ambienti lavorativi, ma dipende da altri fattori causali. (Fattispecie relativa ad un lavoratore che aveva espletato le mansioni di controllore della produzione e calcimetrista di un cementificio, con esposizione ad una rumorosità di livello medio pari a 86.8 decibel, che però era risultato affetto da ipoacusia bilaterale di tipo neurosensoriale e non percettivo).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 07/05/2002, n. 6493
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6493
    Data del deposito : 7 maggio 2002

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