Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/02/2000, n. 1072
CASS
Sentenza 29 febbraio 2000

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L'ordinanza con la quale il giudice applica la misura della custodia cautelare può essere motivata facendo richiamo anche "per relationem" ad altro provvedimento attinente gli stessi fatti, allorché, il giudice abbia cura di "qualificare", agli effetti del quadro di gravità indiziaria e della sussistenza delle esigenze cautelari, gli elementi già indicati in precedenza, così dimostrando non una supina, apodittica ed immotivata adesione al precedente provvedimento, ma una sia pur sintetica e sommaria valutazione dei contenuti di questo, agli effetti della legittimità della misura cautelare imposta.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/02/2000, n. 1072
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1072
    Data del deposito : 29 febbraio 2000

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