Cass. pen., sez. VI, sentenza 01/07/2024, n. 30633
CASS
Sentenza 1 luglio 2024

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In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca allargata ex art. 240-bis cod. pen., quest'ultima si giustifica se, e nei soli limiti in cui, le condotte criminose ascritte al condannato risultino essere state fonte di profitti illeciti, in quantità ragionevolmente congruente rispetto al valore dei beni che si intendono confiscare, la cui origine lecita lo stesso non sia stato in grado di giustificare. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato con rinvio l'ordinanza del tribunale del riesame che aveva confermato il sequestro preventivo di beni mobili, immobili e quote societarie, a fronte del reato di ricettazione di un ciclomotore ascritto all'indagato).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 01/07/2024, n. 30633
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 30633
    Data del deposito : 1 luglio 2024

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