Cass. pen., sez. V, sentenza 09/12/2015, n. 6081
CASS
Sentenza 9 dicembre 2015

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Integra il reato di diffamazione aggravata dall'aver recato l'offesa con "altro mezzo di pubblicità" diverso dalla stampa la condotta di chi invii documenti dal contenuto diffamatorio via fax. (In applicazione del principio, la S.C. ha escluso che il reato rientrasse nella competenza per materia del giudice di pace).

Commentari6

Mostra tutto (6)
  • 1Diffamazione: il fax non può essere considerato "altro mezzo di pubblicità"
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 31 agosto 2023

    La massima In tema di diffamazione, non può ritenersi validamente contestata "in fatto" l'aggravante dell'offesa recata "con qualsiasi altro mezzo di pubblicità" diverso dalla stampa nel caso in cui il capo d'imputazione si limiti a contestare l'utilizzo del fax, senza ulteriori indicazioni, posto che la qualificazione di uno strumento tecnico per la trasmissione/comunicazione come "mezzo di pubblicità" richiede componenti valutative relative alla capacità diffusiva dello stesso di raggiungere un numero indeterminato, o comunque quantitativamente apprezzabile, di persone (Cassazione penale sez. V - 24/05/2022, n. 37067). Fonte: CED Cass. pen. 2022 Vuoi saperne di più sul reato di …

     Leggi di più…

  • 2"Maleducato e ignorante della legge": oltraggio e diffamazione (Tr. Pavia, 468/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 maggio 2019

  • 3DiffamazioneAccesso limitato
    Simone Marani · https://www.altalex.com/ · 16 febbraio 2017

  • 4Attenzione ad insultare sui social network: si integra il reato di diffamazione aggravata.
    http://www.studiolegalegiovannilongo.it/news-e-sentenze/ · 10 febbraio 2017

    La Corte di Cassazione, con sentenza 50/17 ha dichiarato che l'insulto scritto sulla pagina Facebook integra gli estremi di una diffamazione aggravata ex art. 595, comma 3 c.p. Questo perché in teoria il messaggio inserito su un social network può essere letto da una molteplicità di soggetti e raggiungere un numero imprecisato di persone. Addirittura, il delitto di diffamazione si configurerebbe già come corredato di un'aggravante, costituita dalla pubblicità del mezzo di diffusione utilizzato. In questo contesto, la reputazione della persona offesa è altamente lesa, se si considera che “la funzione propria dello strumento di comunicazione e condivisione telematica” è “quella di …

     Leggi di più…

  • 5Diffamazione a mezzo Facebook: privacy e social network in Cassazione
    Redazione · https://www.diritto.it/ · 9 febbraio 2017
Mostra tutto (6)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 09/12/2015, n. 6081
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6081
Data del deposito : 9 dicembre 2015

Testo completo