Cass. pen., sez. I, sentenza 17/01/2012, n. 5093
CASS
Sentenza 17 gennaio 2012

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Massime1

L'elemento soggettivo richiesto per la configurazione del reato previsto dal comma quinto dell'art. 12 D.Lgs. n. 286 del 1998 è il dolo specifico costituito dal fine di trarre un ingiusto profitto dallo stato di illegalità dei cittadini stranieri, situazione questa che si realizza quando l'agente, approfittando di tale stato, imponga condizioni particolarmente onerose ed esorbitanti dal rapporto sinallagmatico. (Nella specie, la Corte ha ritenuto integrato il reato nel caso di cittadini extracomunitari che avevano versato, per accedere in territorio italiano, somme oscillanti tra i 1200 ed i 1500 euro ai membri di un'organizzazione avente come scopo quello di favorire l'ingresso illegale di stranieri in Italia).

Commentario1

  • 1Corte di Cassazione, sezione I Penale, sentenza 24 aprile 18 giugno 2013, n. 26457
    https://www.asgi.it/ · 18 giugno 2013

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 17/01/2012, n. 5093
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5093
Data del deposito : 17 gennaio 2012

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