Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/09/2015, n. 43959
CASS
Sentenza 29 settembre 2015

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È inammissibile, per carenza d'interesse, il ricorso per cassazione avverso un'ordinanza applicativa di misura cautelare ove nello stesso procedimento venga successivamente adottata, in relazione al medesimo evento criminoso e previa modifica dell'originaria contestazione, un nuovo provvedimento coercitivo applicativo di una misura maggiormente afflittiva. (Fattispecie in cui, dopo l'emissione di un provvedimento impositivo del divieto di espatrio per il reato di favoreggiamento personale in relazione ad un fatto di omicidio, era stata disposta, nei confronti del medesimo indagato, la misura della custodia in carcere per il delitto di omicidio).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/09/2015, n. 43959
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 43959
    Data del deposito : 29 settembre 2015

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