Cass. pen., sez. III, sentenza 25/10/2017, n. 14007
CASS
Sentenza 25 ottobre 2017

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Massime1

Il reato previsto dall'art. 11, D.Lgs. 10 marzo 2000, n.74 è configurabile esclusivamente quando la simulazione o l'attività fraudolenta sono finalizzate a sottrarre al pagamento debiti tributari relativi alle imposte sui redditi o sul valore aggiunto o ad interessi o sanzioni relativi a dette imposte, anche mediante il clandestino trasferimento all'estero di fondi, e pertanto, tramite il loro occultamento, all'azione di accertamento e verifica svolta dagli organi dell'amministrazione fiscale.

Commentari3

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    Redazione Gbsapri · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 21 marzo 2022

    1. L'ordigno onnivoro Eravamo stati facili profeti quando paventavamo l'avvento del trojan, ordigno onnivoro che tutto e chiunque, dovunque e comunque non solo intercetta, ma ispeziona, perquisisce e acquisisce (e può anche, insidiosamente, immettere dati nel dispositivo intercettato). Sono infatti impressionanti le funzioni che il “cavallo di Troia” può svolgere. Esso, infatti, può attivare il microfono (registrando i colloqui che si svolgono nello spazio che circonda il portatore del dispositivo); può captare il traffico dati in arrivo o in partenza dal dispositivo “infettato”; può mettere in funzione la web-camera (permettendo di registrare le immagini circostanti); può perquisire …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 25/10/2017, n. 14007
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14007
Data del deposito : 25 ottobre 2017

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