Cass. pen., sez. II, sentenza 19/05/2015, n. 22096
CASS
Sentenza 19 maggio 2015

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Il reato di sequestro di persona è assorbito in quello di rapina aggravata previsto dall'art. 628, comma terzo, n. 2, cod. pen. soltanto quando la violenza usata per il sequestro si identifica e si esaurisce col mezzo immediato di esecuzione della rapina stessa, non quando invece ne preceda l'attuazione con carattere di reato assolutamente autonomo anche se finalisticamente collegato alla rapina ancora da porre in esecuzione o ne segua l'attuazione per un tempo non strettamente necessario alla consumazione. (Fattispecie relativa ad una rapina in banca, nella quale è stato ritenuto il concorso dei due reati, in ragione del fatto che i dipendenti della agenzia erano stati costretti con minaccia ad intrattenersi in un locale e a rimanervi per un tempo apprezzabile anche dopo l'esaurimento della condotta criminosa e l'allontanamento dei rapinatori).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 19/05/2015, n. 22096
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 22096
Data del deposito : 19 maggio 2015

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