Cass. pen., sez. V, sentenza 27/04/2012, n. 23627
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Sentenza 27 aprile 2012

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In tema di decorrenza dei termini di durata delle misure cautelari, ex art. 297, comma terzo, cod. proc. pen., con riguardo ai reati fallimentari nei casi in cui sussistano i presupposti di applicazione dell'art. 238, comma secondo, legge fall., deve guardarsi alla condotta e non già alla dichiarazione giudiziale di insolvenza, ancorché quest'ultima costituisca momento consumativo del delitto di bancarotta prefallimentare, con la conseguenza che in tali casi l'assenza della declaratoria fallimentare, così come non costituisce ostacolo alla applicazione delle misure cautelari, nemmeno impedisce l'operatività della regola della retrodatazione dei termini di custodia cautelare.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 27/04/2012, n. 23627
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23627
    Data del deposito : 27 aprile 2012

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