Cass. pen., sez. IV, sentenza 15/07/2010, n. 32069
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Sentenza 15 luglio 2010

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La scusabilità dell'ignoranza della legge penale, per l'agente che svolga professionalmente una attività nel settore di interesse, comporta necessariamente che questi o da un comportamento positivo degli organi amministrativi o da un complessivo, pacifico orientamento giurisprudenziale, abbia potuto trarre il convincimento della correttezza dell'interpretazione normativa e, quindi, della liceità del comportamento tenuto, essendo per costui particolarmente rigoroso il dovere di informazione sulla legislazione in materia. (Fattispecie nella quale la Corte ha ritenuto improprio ed illogico aver fondato la pretesa buona fede degli imputati, soggetti operanti professionalmente nel settore del commercio con l'estero, argomentando su una pretesa incertezza nel trattamento amministrativo di vicende non immediatamente assimilabili a quelle oggetto di causa).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 15/07/2010, n. 32069
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 32069
    Data del deposito : 15 luglio 2010

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