Cass. pen., sez. V, sentenza 06/11/2009, n. 4438
CASS
Sentenza 6 novembre 2009

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Massime1

Ai fini della proposizione della domanda cautelare da parte del vice procuratore onorario occorre espressa delega del Pubblico Ministero, la cui esistenza non può essere presunta, con la conseguenza che, nel caso di eccezione sollevata al riguardo dalla difesa, è onere del giudice verificare l'esistenza e l'ambito contenutistico della predetta delega, comportando l'assenza di delega all'istanza di misura cautelare l'illegittimità del titolo custodiale.

Commentario1

  • 1Sui poteri cautelari del vice procuratore onorario
    Alfredo De Francesco · https://www.filodiritto.com/ · 14 maggio 2011

    Sommario 1. Il thema decidendum 2. L'oggetto del contendere 3. Critica alla sentenza delle Sezioni unite penali 3.1 Sul potere di iniziativa cautelare in genere 3.2 Il fondamento “logico” del potere cautelare del VPO secondo le Sezioni Unite 3.3 L'illogicità del ragionamento delle Sezioni Unite Penali 4. L'iniziativa cautelare tra pubblico ministero e VPO: soluzione di alcuni profili pratici 5. Conclusioni 1. Il thema decidendum Il tema affrontato dalla decisione in oggetto è uno di quelli all'apparenza assai specifici e marginali e, in verità, alquanto noiosi, poiché ritenuti, non impropriamente, appannaggio esclusivo di uditori assai specializzati. La decisione in oggetto, del resto, …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 06/11/2009, n. 4438
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4438
Data del deposito : 6 novembre 2009

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