Cass. pen., sez. V, sentenza 20/10/2016, n. 54189
CASS
Sentenza 20 ottobre 2016

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In tema di dichiarazione di latitanza, l'accertamento della volontarietà dell'imputato di sottrarsi alle ricerche, che costituisce presupposto necessario del relativo decreto, può fondarsi anche su presunzioni, purchè le stesse risultino fondate su una base fattuale idonea a dimostrare tale volontà, tenuto anche conto delle concrete abitudini di vita del ricercato. (Nella specie, in un caso in cui l'imputato dichiarato latitante era stato espulso dal territorio nazionale prima dell'emissione della misura cautelare che lo riguardava, la S.C. ha censurato l'ordinanza che aveva confermato il decreto di latitanza per non aver tenuto conto della già avvenuta esecuzione dell'espulsione, precisando peraltro che tale situazione di fatto non escludeva automaticamente la possibilità di dichiarare la latitanza, in presenza di ulteriori elementi idonei a far desumere la volontarietà di sottrarsi all'esecuzione della misura).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 20/10/2016, n. 54189
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 54189
    Data del deposito : 20 ottobre 2016

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