Sentenza 24 febbraio 2025
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- 1. particolare tenuità del fattoLa Redazione · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 23 settembre 2025
Corte Cost., 22 gennaio 2026, sentenza n. 5 IL DISPOSITIVO “1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art.131-bis, terzo comma,... Cass. pen., Sez. V, 18 dicembre 2025, sentenza n. 40761 LA MASSIMA “Il delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto ... Cass. pen., Sez. I, 2 luglio 2025, sentenza n. 24390 LA MASSIMA “Il reato di rifiuto di accertamenti sanitari, previsto dall'art. 187... Cass. pen., Sez. V, 23 maggio 2025, sentenza n. 21009 LA MASSIMA “Ai fini della consumazione del delitto di cui all'art. 494 cod. pen... Cass. pen., Sez. IV, 17 aprile 2025, sentenza n. 15229 LA MASSIMA "In tema di stupefacenti, la fattispecie di lieve entità ... Cass. pen., Sez. VI, 17 …
Leggi di più… - 2. Il Sistema del Diritto PenaleLa Redazione · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 22 giugno 2025
Corte Cost., 22 gennaio 2026, sentenza n. 5 IL DISPOSITIVO “1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art.131-bis, terzo comma,... Cass. pen., Sez. V, 18 dicembre 2025, sentenza n. 40761 LA MASSIMA “Il delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto ... Cass. pen., Sez. V, 23 maggio 2025, sentenza n. 21009 LA MASSIMA “Ai fini della consumazione del delitto di cui all'art. 494 cod. pen... Cass. pen., Sez. IV, 17 aprile 2025, sentenza n. 15229 LA MASSIMA "In tema di stupefacenti, la fattispecie di lieve entità ... Cass. pen., Sez. VI, 17 aprile 2025, sentenza n.15268 LA MASSIMA "Ai fini del presupposto ostativo alla configurabilità del... Cass. pen., Sez. II, 24 febbraio …
Leggi di più… - 3. Il Sistema del Diritto PenaleTeam Sistema Diritto Penale · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 6 giugno 2025
Cass. pen., Sez. VI, 17 aprile 2025, sentenza n.15268 LA MASSIMA "Ai fini del presupposto ostativo alla configurabilità del... Cass. pen., Sez. II, 24 febbraio 2025, n. 7442LA MASSIMA“Per la valutazione della esiguità del danno o del pericolo - ai fini del ricon... Iscriviti per rimanere sempre aggiornato Email Ho letto l'informativa privacy e acconsento alla memorizzazione dei miei dati nel vostro archivio secondo quanto stabilito dal regolamento europeo per la protezione dei dati personali n. 679/2016, GDPR.
Leggi di più… - 4. Particolare tenuità del delitto di evasione: i criteri valutativiTeam Sistema Diritto Penale · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 24 febbraio 2025
Cass. pen., Sez. II, 24 febbraio 2025, n. 7442 LA MASSIMA “Per la valutazione della esiguità del danno o del pericolo – ai fini del riconoscimento della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto prevista dall'art. 131 bis cod. pen. – occorre tenere conto non dei precedenti penali (che rilevano sotto il diverso profilo della abitualità di comportamento), bensì delle modalità della condotta verificando se, in relazione ad esse, la fattispecie concreta sia di minima offensività”. IL CASO La vicenda in esame trae origine dal ricorso avverso la sentenza con la quale la Corte di appello confermava la sentenza del Tribunale, il quale dichiarava l'imputato responsabile del …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. II, sentenza 24/02/2025, n. 7442 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 7442 |
| Data del deposito : | 24 febbraio 2025 |
Testo completo
ancorchè l'evasione 3 fosse consistita nell'allontanarsi di poco dal domicilio, tali dati fattuali non consentivano di ritenere particolarmente esigua l'offesa, considerato che la misura cautelare domiciliare c.d ristretta era stata applicata in relazione al reato di tentata estorsione aggravata in danno dì persone vittime di usura ravvisando anche il pericolo di inquinamento probatorio e cioè l'esigenza di impedire che l'imputato, come già avvenuto in precedenza, potesse esercitare pressioni sulle persone offese. 3. Alla inammissibilità del ricorso consegue, ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen., la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, valutati i profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità emergenti dal ricorso (Corte Cost. 13 giugno 2000 n. 186), al versamento della somma di euro tremila a favore della Cassa delle ammende, che si ritiene equa considerando che l'impugnazione è stata esperita per ragioni manifestamente infondate
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 27/11/2024.