Cass. pen., sez. II, sentenza 03/06/2026, n. 20473
CASS
Sentenza 3 giugno 2026

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  • Rigettato
    Violazione di legge ex art. 606, comma 1, lett. b), cod. proc. pen. in relazione agli artt. 393 e 629 cod. pen.

    La Corte ha ritenuto che la pretesa è stata rivolta non solo alla debitrice ma anche al marito, soggetto estraneo al rapporto, configurando così estorsione. Inoltre, non è provata l'esistenza del credito e la IN non era più amministratrice della società.

  • Rigettato
    Violazione di legge e vizi di motivazione ex art. 606, comma 1, lett. b) ed e), cod. proc. pen. in relazione al concorso del terzo (RA AF) nel reato di cui all’art. 393 cod. pen.

    La Corte ha ritenuto che AF ha agito unitamente a IN, minacciando il marito della debitrice e raggiungendo l'abitazione delle persone offese, non essendo un mero accompagnatore.

  • Rigettato
    Vizio di motivazione per travisamento della prova sulla minaccia al coniuge (EN) della persona offesa.

    La Corte ha ritenuto configurabile l'estorsione in quanto la pretesa è stata rivolta non solo alla debitrice ma anche al marito, soggetto estraneo al rapporto. Inoltre, non è provata l'esistenza del credito e la IN non era più amministratrice della società.

  • Rigettato
    Necessità di annullamento senza rinvio della sentenza impugnata previa riqualificazione delle condotte in quella di cui all’art. 393 cod. pen.

    La Corte ha ritenuto che la pretesa è stata rivolta non solo alla debitrice ma anche al marito, soggetto estraneo al rapporto, configurando così estorsione. Inoltre, non è provata l'esistenza del credito e la IN non era più amministratrice della società.

  • Rigettato
    Violazione di legge in relazione al contestato reato di porto ingiustificato di uno strumento atto ad offendere di cui al capo 2 della rubrica delle imputazioni.

    È pacifico che il manganello telescopico è uno strumento la cui destinazione naturale è l'offesa alla persona e il suo porto è vietato. È irrilevante che non sia stato utilizzato, poiché la legge punisce il mero porto fuori dall'abitazione, e l'imputata non ha fornito spiegazioni.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 03/06/2026, n. 20473
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 20473
    Data del deposito : 3 giugno 2026

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