Cass. pen., sez. III, sentenza 10/01/2012, n. 13338
CASS
Sentenza 10 gennaio 2012

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il proprietario che abbia affidato il cane ad un canile privato, che si sia contrattualmente obbligato alla sua cura e custodia, risponde del reato previsto dall'art. 727 cod. pen. nel caso di sospensione dei pagamenti o di mancato ritiro dell'animale, qualora sia concretamente prevedibile (per l'inaffidabilità o per la mancanza di professionalità della struttura affidataria) che l'inadempimento possa determinare l'abbandono del cane da parte del canile.

Commentario1

  • 1Animal Rights - il codice penale non li ha dimenticati
    Valeria D'Alessio · https://www.iusinitinere.it/

    Sin dall'antichità veniva censurato e condannato il maltrattamento degli animali. Da testi antichi si rinviene che Socrate chiese in agorà una pesante pena per l'accecamento di una rondine da parte di un giovane, sostenendo che costui non sarebbe stato un buon cittadino in quanto: chi è capace di istinti crudeli verso creature più deboli, manca delle capacità di convivenza e di rispetto civile anche con i propri simili. Sono tantissime le leghe, le associazioni che combattono un fenomeno tanto diffuso come il maltrattamento e l'abbandono degli animali ma al giorno d'oggi sembra che la situazione sia addirittura peggiorata. Sono all'ordine del giorno le notizie di cronaca, nera al parere …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 10/01/2012, n. 13338
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 13338
Data del deposito : 10 gennaio 2012

Testo completo