Cass. pen., sez. I, sentenza 10/06/2004, n. 37156
CASS
Sentenza 10 giugno 2004

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La richiesta di rito abbreviato non implica l'accettazione della competenza territoriale del giudice procedente e non comporta, quindi, rinuncia a contestarla, ferma la necessità di riproporre la relativa eccezione nel termine di cui all'art. 491 cod. proc. pen.

La continuazione é idonea a determinare lo spostamento della competenza per connessione, ai sensi degli artt. 12 lett. b e 16 cod. proc. pen., solo se l'episodio in continuazione riguardi lo stesso o, se sono più d'uno, gli stessi imputati, giacché l'interesse di un imputato alla trattazione unitaria di fatti in continuazione non può pregiudicare quello del coimputato in uno di questi fatti a non essere sottratto al giudice naturale secondo le regole ordinarie della competenza.

Commentario1

  • 1Novità dalla Cassazione in merito all'ammissibilità ,
    Guglielmo Leo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    25 ottobre 2011 | Novità dalla Cassazione in merito all'ammissibilità , nell'ambito del giudizio abbreviato, di eccezioni concernenti l'incompetenza territoriale del giudice che procede Cass. pen., sez. I, 5.7.2011 (dep. 23.9.2011), Pres. Giordano, Est. Di Tomassi, ric. Bega e altri 1. La sentenza in commento interviene, con taglio innovativo e con importanti spunti di riflessione, su di una questione da tempo controversa, che non accenna a comporsi. Si discute se, nell'ambito del giudizio abbreviato, sia possibile far questione circa la competenza territoriale del giudice che procede. 1.1. Va detto come sia largamente dominante l'orientamento che nega l'ammissibilità delle eccezioni di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 10/06/2004, n. 37156
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 37156
Data del deposito : 10 giugno 2004

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