Cass. pen., sez. feriale, sentenza 30/08/2002, n. 4
CASS
Sentenza 30 agosto 2002

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Ai fini della determinazione del termine di fase della custodia cautelare a seguito della pronuncia di una sentenza di condanna - nell'ipotesi in cui il giudice abbia pronunciato "condanne" autonome in relazione ai singoli reati attribuiti ad uno stesso imputato - non si ha riguardo al quantum di pena complessivamente inflitto, ma alla pena irrogata per ognuno dei reati che legittimano il protrarsi della custodia cautelare, in quanto ciascuna sanzione è graduata in proporzione all'entità del fatto accertato. Ne consegue che la durata della custodia cautelare deve essere commisurata con riferimento ad ogni singola pena e ciò, a maggior ragione, nell'ipotesi in cui siano stati emessi distinti provvedimenti cautelari a carico dello stesso imputato, il quale ha diritto, in tal caso, ad ottenere la scarcerazione per ciascun titolo in relazione al quale siano scaduti i termini di fase.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. feriale, sentenza 30/08/2002, n. 4
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4
Data del deposito : 30 agosto 2002

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