Cass. pen., sez. III, sentenza 19/09/2013, n. 14431
CASS
Sentenza 19 settembre 2013

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In tema di esercizio della caccia con mezzi vietati, per l'integrazione del reato di cui agli artt. 21 e 30 della legge n. 157 del 1992, è sufficiente che il congegno posseduto da chi è in atteggiamento di caccia (nella specie, un richiamo acustico a funzionamento elettromagnetico) sia in grado di funzionare, potendo la punibilità essere esclusa solo per inidoneità della condotta, con conseguente configurabilità del reato impossibile, qualora l'apparecchio sia del tutto inservibile ai fini venatori, essendone precluso in senso assoluto il funzionamento anche attraverso eventuali accorgimenti o interventi tecnici di ripristino.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 19/09/2013, n. 14431
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14431
    Data del deposito : 19 settembre 2013

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